Il Moto Club Regnano festeggia 4 anni di grandi successi
Il presidente Gianluca Ferri ripercorre la storia societaria dalla genesi sino al momento del forzato stop con tanta voglia di ripartire
viano
Il Moto Club Regnano nasce nel 2016, ed è un’associazione affiliata alla Federazione Motociclistica Italiana che fa parte della Polisportiva Regnanese.
Il gruppo capitanato dal presidente Luca Vezzosi e dal vicepresidente Gianluca Ferri in questi primi anni di attività si è distinto sui campi gara non solo per l’allegria e l’entusiasmo che trasmette al movimento crossistico, ma anche per gli eccellenti i risultati.
Presidente, come è organizzato il vostro gruppo di motocrossisti?
«L’apertura della sede per i 60 soci tesserati avviene ogni mercoledì sera, occasione immancabile per riunirsi ed organizzare programmi trasferte o semplicemente stare in compagnia tra amici».
Quali risultati sportivi avete ottenuto in questi anni?
«Abbiamo ottenuto sei vittorie nei campionati regionali enduro individuali, una a squadre, una nel trofeo monomarca, quattro podi nei campionati italiani e numerosi podi e vittorie anche nel trofeo enduro sport e motocross d’epoca».
Questi successi cosa vi hanno portato a livello personale e societario?
«Questi primi traguardi raggiunti sono sicuramente motivo di soddisfazione per un motoclub così giovane, traguardi arrivati non a caso ma con grande impegno, senza qualche “fuori programma”, la lista sarebbe sicuramente ancora più ricca. L'impegno, la tecnica e la giovane età dei nostri piloti ci fanno guardare al futuro con grande ottimismo sotto il profilo agonistico e soprattutto umano, perché nella nostra squadra il vero punto di forza è il legame che unisce i nostri piloti che condividono insieme non solo gare, ma anche allenamenti, tempo libero e una forte amicizia».
Quali i vostri principi guida e quali gli ostacoli che trovate sul vostro cammino?
Altro aspetto prioritario che ci contraddistingue è l’attenzione per l’ambiente e il territorio, il Motoclub Regnano ha sempre partecipato regolarmente alle giornate ecologiche con i propri soci, che effettuano volontariato non solo alle proprie manifestazioni sportive ma partecipano anche alla raccolta rifiuti e alla costante pulizia dei sentieri che senza i nostri passaggi rimarrebbero inagibili. Pratichiamo il nostro sport con rispetto e amore per la natura, ma purtroppo sempre più restrizioni ostacolano la nostra disciplina a discapito dei nuovi appassionati che si vogliono avvicinare all’enduro».
Quando sarà possibile, come ripartirete?
«Appena sarà possibile, i nostri prossimi impegni saranno la partecipazione ai campionati regionali, italiani e all’organizzazione di una gara di trofeo enduro sport proprio a Regnano». —
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