Cicloturisti, restando a casa il Giro lo avete vinto voi
CASTELNOVO MONTI
Il mensile 4Bicycle rende omaggio ai cicloamatori che hanno sacrificato la loro passione - nella stagione in cui solitamente questa passione sboccia - lasciando la bici in garage. E l’omaggio arriva da uno storico collaboratore della Gazzetta, Enzo Piccinni che per il mensile del cicloturismo ha scritto questo editoriale sul numero di aprile che per l’occasione sarà disponibile gratis online (al sito www.4actionsport.it e con la password free4action sarà possibile avere tutta la Rivista gratis).
«Il Giro d’Italia più drammatico e commovente di sempre - scrive Piccinni - si è disputato, con leggero anticipo sul Calendario, e ha visto – per la prima volta nella sua storia – un arrivo di gruppo compatto. Mai successo.Tutti classificati a “pari merito “ e con lo stesso tempo: un podio sconfinato, enorme , grande come l’Italia intera.
E sul podio i ciclo-amatori, i cicloturisti, i ciclisti appassionati che - salvo le eccezioni che confermano la regola – hanno portato a termine il Giro più difficile di sempre. Per la prima volta il “Giro” ha percorso, per davvero, tutta la nostra Italia, senza dimenticare nessuna montagna o pianura, abbracciando ogni piccolo paese o borgata, superando migliaia di traguardi volanti e gran premi della montagna. Nell’Albo d’Oro 2020 ci siete voi (tutti) : i ciclisti appassionati, che conoscono il valore della fatica, del rispetto, della correttezza e della solidarietà... Dell’essere “gruppo”, quando il vento è contrario e soffia forte e ognuno è chiamato a fare la sua parte». —
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