La Pallacanestro Guastalla cessa la propria attività La palla passa alla Saturno?
guastalla
«È stata una bella favola, senza il lieto fine».
Con un comunicato postato su Facebook e firmato dal presidente Gabriele Golfieri, la Pallacanestro Guastalla ha comunicato a tesserati ed appassionati la dolorosa decisione: la società cessa la propria attività.
Una scelta sofferta ma maturata nel tempo, che fa così calare il sipario su una delle realtà più importanti della provincia cestistica reggiana, che quest’anno militava con la prima squadra nel campionato di Promozione.
«Alle basi di questa decisione c’è soprattutto una motivazione personale- afferma il numero uno del club guastallese- Non ho infatti più la voglia e gli stimoli per continuare a mandare avanti praticamente da solo questa realtà, che oltre alla compagine senior dispone anche di due formazioni giovanili. I miei impegni lavorativi dovuti all’attività di artigiano mi occupano infatti diverso tempo, e non ho accanto una miriade di dirigenti cui affidare le attività in mia assenza. Considerato che a giugno scadrà il mio mandato da presidente abbiamo quindi preferito avvisare per tempo il commercialista, che così potrà muoversi con le pratiche per chiudere la partita Iva».
Un fulmine a ciel sereno che ha lasciato di sasso molti tesserati e appassionati, considerati i diversi commenti sotto il post societario. Golfieri ci tiene però a ribadire l’assoluta incompatibilità della scelta con l’attuale pandemia.
«L’emergenza Coronavirus non ha nulla a che vedere con quanto già deliberato- continua- e il problema non è nemmeno economico. Fortunatamente abbiamo sempre potuto disporre di sponsor che ci hanno sostenuto, quindi smentisco categoricamente chi afferma che dietro a questa scelta ci siano difficoltà pecuniarie. I miei allenatori ci sono rimasti male, mentre tra i giocatori gli unici a farsi sentire sono stati i senatori; i giovani probabilmente non avranno realizzato a modo la situazione».
Il deus ex machina della Pallacanestro Guastalla ne approfitta poi per togliersi qualche sassolino dalla scarpa, in particolare verso le precedenti amministrazioni comunali.
«Premesso che sono 14 anni che siamo costretti a giocare fuori dal nostro comune per indisponibilità palazzetto- prosegue Golfieri- mi sarei aspettato più collaborazione da parte di chi aveva facoltà decisionale anni fa, ma invece non ci hanno minimamente preso in considerazione. Con l’attuale assessore invece il rapporto è di collaborazione, e posso solo dire cose positive»..
Golfieri esce di scena dunque, o forse no.
«È finito il tempo della Pallacanestro Guastalla, ma non del basket in paese. La speranza infatti è che ci sia qualcuno disponibile a farsi carico di costi, palestre, allenatori e riesca a riorganizzare il tutto. La Polisportiva Saturno si renderebbe disponibile ad inglobare il nostro sport nel loro ampio programma, ma prima bisogna trovare nuove figure appassionate e competenti in grado di ridare linfa. In quel caso potrei restare anche un anno, per portare la mia esperienza di questi 12 anni alla guida del team».
La ferita è aperta, ma è già tempo di sfogliare l’album dei ricordi.
«Ho tanti momenti belli- chiude Golfieri- come la promozione in Serie C2 nel 2011, ma altri meno entusiasmanti. Faccio fatica a selezionarne uno nello specifico, me li porto tutti dentro di me». —
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