«Conad salva ma il vero lavoro sarà far quadrare i conti»
Il patron giallorosso Azzio Santini non ha neppure il tempo di gioire «Vogliamo ancora offrire lo spettacolo dell’A2 al pubblico reggiano»
Francesca Manini
REGGIO EMILIA
«Se la decisione della Fipav ha messo fine alla stagione sportiva giocata, per le società il vero lavoro inizia adesso: bisogna far quadrare i conti e poi pensare al prossimo anno per offrire ancora una volta lo spettacolo di serie A2 al pubblico reggiano».
Il patron del Volley Tricolore Azzio Santini conferma, scongiurato d’ufficio il pericolo di scivolare in serie A3, la Conad resterà lì dove è sempre stata negli ultimi cinque anni di fila.
Ieri l’altro la Fipav ha infatti dichiarato conclusi tutti i campionati a causa dell’emergenza sanitaria, senza assegnazione di scudetti, promozioni e retrocessioni. La Federazione ha rimarcato così la priorità data alla tutela della salute di ogni tesserato, sottolineando poi come la mancanza di certezze sulle tempistiche di ripresa e le necessarie misure di distanziamento non permettano di riprendere il filo del discorso.
«È così difficile restare tra le prime ventiquattro realtà italiane del settore maschile che non vogliamo di certo rinunciarvi - commenta il patron - tra partenze e infortuni poi mi sento di dire che in questa stagione abbiamo già pagato dazio in anticipo, ora guardiamo al futuro».
A tre giornate dalla fine della campionato, infatti, la Conad aveva messo in cassaforte nove punti soltanto in diciannove gare, di cui tre vinte fuori casa nella prima parte dell’anno.
La partenza di Santangelo per Seul prima e l’infortunio di Zingel poi, passando per il balletto di allenatori da Bosco a Lorizio e poi a Fabris, sono state solo alcune delle note stonate di questa stagione.
«Certo ad agosto le prospettive erano diverse, avevamo costruito una squadra di ottimo livello ma seguendo la logica del pochi ma buoni non siamo tornati sul mercato se non per completare il reparto centrali con Fabi contenere il budget senza correre dietro alle illusioni alla fine ha pagato e ora possiamo dormire sonni abbastanza tranquilli anche in questa situazione di emergenza, onorando gli impegni presi. Con l’autoretrocessione in serie B del 2013-2014 abbiamo messo in ordine i conti e vogliamo continuare su questa linea. Certo qualche problema a riscuotere il programmato non mancherà anche per noi ma ce la faremo. Il futuro dipenderà molto dal movimento stesso - ammette il dirigente reggiano - forse ci troveremo di fronte a una pallavolo diversa in cui ci livelleranno gli eccessi, sarà un mercato molto diverso dagli altri anni».
L’auspicio del patron Azzio Santini è dunque quello di un ripensamento generale del mondo del volley.
«Questa emergenza mai affrontata prima ci offre l’opportunità di ripensare all’insieme - conclude il numero uno del club giallorosso - con questo stop forzato abbiamo il tempo necessario per riflettere su come rilanciare il nostro sport e valorizzarne l’immagine per attirare più persone nei palazzetti e quindi nuovi sponsor. Proprio per questo motivo oggi più che mai è importante esserci, per essere protagonisti di un cambiamento necessario». —
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