«La medicina per ripartire è restare uniti»
Il numero uno della Pallacanestro Reggiana nel momento più duro dello sport italiano
la lettera
stefano landi
Nei giorni scorsi è arrivata la notizia che nessuno di noi avrebbe mai voluto ricevere: il campionato di Serie A finisce qua. Dopo 22 anni consecutivi con la Pallacanestro Reggiana non avrei potuto immaginare un epilogo di questo tipo, che lascia un grande rammarico e pone tutti noi di fronte ad una sfida a livello umano, sociale ed economico.
Una scelta, quella di FIP e LBA, che per logica e tempistica mi trova concorde e che, purtroppo, davanti ad una pandemia di queste proporzioni, era inevitabile(....) Auspico che abbia inizio la stagione delle riforme, che porti ad un grande rilancio di tutto il movimento.
Con queste righe ci tenevo personalmente ed a nome di tutto il club a ringraziare le istituzioni, gli sponsor, i nostri abbonati, i tifosi ed i media, ai quali faccio sapere che già da tempo stiamo lavorando per mantenere la Pallacanestro Reggiana ai massimi livelli e garantirle un futuro solido, come da sempre nella tradizione di questa società. Quotidianamente ricevo da parte del “nostro popolo” tantissimi messaggi pieni di affetto e tutti quanti esprimono il desiderio di poter tornare al più presto al Bigi. Tutto ciò fa capire sempre di più quanto il basket e il club siano ormai diventati parte integrante della città e di tutta la sua Provincia.
Oggi si apre una nuova fase, quella in cui lavorare per il futuro della Pallacanestro Reggiana: è il momento di guardare all’orizzonte con fiducia, sapendo bene che attraverso l’impegno di tutti ritorneremo a vedere risplendere il sole alla fine di una tempesta invisibile che ci sembra non finire mai. Non posso che rivolgermi alle nostre migliaia di abbonati e centinaia di aziende sponsor, che anche quest’anno ci hanno sostenuto e, come noi, si ritrovano danneggiati da questa situazione. La medicina per ripartire e rilanciarsi in questo caso è quella di rimanere tutti uniti facendo squadra, consapevoli che la Pallacanestro Reggiana, da sempre, ha investito su di loro, garantendo la massima serietà e lo spettacolo migliore possibile ad alto livello. Siamo certi che tutti voi comprenderete la portata di questi sforzi e che ognuno, per le proprie possibilità, farà la sua parte e già da oggi ringrazio coloro che decideranno di sostenerci.
Il mio unico desiderio credo possa essere condiviso da tutti: tornare insieme in via Guasco ad emozionarci per una partita. Sarà un giorno meraviglioso, perché vorrà dire che avremo vinto non solo come società, ma soprattutto come comunità. Noi reggiani abbiamo sempre dimostrato che nelle difficoltà escono le nostre qualità migliori e, mai come oggi, siamo pronti a far vedere che la nostra città e la nostra Pallacanestro Reggiana ritorneranno più forti di prima. —
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