Gazzetta di Reggio

Sport

Il personaggio 

Dalla Reggiana alla Reggina la parabola di Hachim Mastour

luca cavazzoni
Dalla Reggiana alla Reggina la parabola di Hachim Mastour

3 MINUTI DI LETTURA





il ritratto

luca cavazzoni

«Con la maglia della Reggina, Hachim Mastour è tornato a sentirsi un giocatore di calcio».

A dirlo in questi giorni è stato Fabio Ferrari, agente dell'ex talentino che sbocciò nel settore giovanile della Reggiana.

Da metà Ottobre il trequartista classe 1998 indossa la casacca amaranto, cimentandosi quindi nella stessa categoria in cui milita anche la sua ex Reggiana.

Prima dell'emergenza Coronavirus dalle parti dello stretto di Reggio Calabria si sognava veramente in grande, con primo posto in classifica nel girone C di Lega Pro con ben nove punti di vantaggio sul Bari. «Ha trovato un ambiente positivo - ha proseguito l'agente - sia la società sia la squadra sono molto contenti di lui. Questa stagione gli servirà come il pane per il futuro, visto anche il contratto triennale siglato. A dispetto di quello che si dice di lui, Hachim è un ragazzo molto serio ed umile».

Nato il 15 Giugno 1998 a Reggio Emilia da una famiglia di origini marocchine, inizia a giocare nella Reggio Calcio. Nel 2008 passa al settore giovanile della Reggiana, prima negli Esordienti e poi nei Giovanissimi nazionali dove in campionato segna ben 25 gol. Nel 2012 diversi top club s'interessano a lui, a spuntarla sull'Inter sarà però il Milan che lo inserisce nel suo vivaio. Viene anche aggregato in prima squadra, ma senza mai esordirci.

Nel 2014 c'è addirittura l'interessamento del Barcellona, ma Adriano Galliani lo blinda rispendendo l'offerta al mittente.

Nell'estate 2015 si sposta in Spagna, in prestito al Malaga. Il debutto contro il Betis Siviglia, per motivi di età minore deve infatti attendere il 7 Novembre. Rientra poi a Milano per andare allo Zwolle, dove colleziona cinque presenze nel campionato olandese. Alla naturale scadenza del contratto si svincola dal Milan, si trasferisce in Grecia dove gioca quattro gare con il Lamia.

Durante questo periodo di quarantena Mastour sta pubblicando numerosi video nei quali palleggia con la carta igienica, al pari di altri campioni della Serie A.

Con lui alla Reggina c’è Massimo Taibi, ex portiere del piacenza e oggi dg della società calabrese. «Mastour è un giocatore di talento - spiega Taibi - con la possibilità di tornare nuovamente ad essere protagonista ad alti livelli. In Serie B potrebbe essere ancora più determinante, per le sue qualità e per la sua consacrazione». Dalla parte di Hachim Mastour, ci sono anche due record. Nel 2015 il Guardian lo inserisce tra i migliori cinquanta giocatori nati nel 1998, mentre nello stesso anno debutta non ancora diciassettenne nella nazionale marocchina diventandone il più giovane esordiente della storia. «Ne nasce uno ogni vent'anni», disse di lui Marco Lancetti quando dalla Reggio Calcio lo portò alla Reggiana. «È un fenomeno» aggiunse l'allora ds granata Franco De Falco. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google