Gabriele Attolini: «Giocavo a calcio ma a conquistarmi è stata la corsa»
REGGIO EMILIA
Il reggiano Gabriele Attolini, classe 2006, frequenta la terza media alla “Sandro Pertini” ed è iscritto alla prima superiore all’Iti settore meccatronica, fa parte di una famiglia di sportivi. Ha due fratelli, la quindicenne Alessia e Davide che ha spento la sua prima candelina.
Come è arrivata la tua passione per l'atletica leggera?
«Mi sono avvicinato all'atletica in quanto mio zio Michele Calvi è stato campione italiano di decathlon e mia mamma Eleonora faceva questo sport, quindi per curiosità ho provato a cominciare anche io un anno fa circa, dopo aver giocato a calcio per qualche stagione».
Quali i risultati ottenuti?
«Il mio miglior risultato è stato di 7"92 sui 60 metri piani indoor e lo scorso anno sono arrivato terzo ai regionali nella Categoria Ragazzi oltre ad alcuni buoni risultati nei vari meeting durante l'anno».
Com’è l’allenamento al tempo del Coronavirus?
«In questo particolare periodo di quarantena faccio qualche allenamento in giardino in modo da non perdere la forma fisica, certo non è facile perché vorrei tornare in campo coi miei compagni e i miei allenatori Federico Montanari e Riccardo Coriani». —
A.S.
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