La Reggio Calcio prepara un progetto a favore dei bimbi con disabilità
REGGIO EMILIA
Non solo calcio alla Reggio Calcio. La società di via della Canalina, dal prossimo settembre, darà vita a un progetto destinato ai bambini disabili dai 4 ai 10 anni. L’ideatore di tale iniziativa è lo psicologo della Reggio Calcio Silvio Giannandrea, 32 anni, laureato in psicologia con successiva specializzazione attraverso un master in Psicologia dello sport, che ha trovato subito l’interesse del vice presidente della Reggio Calcio Cosimo Fiorentino, che si è fatto promotore del progetto in società.
Giannandrea, a che punto siete con questa nuova iniziativa?
«Stiamo ultimando la fase di progettazione. L’obiettivo è quello di fornire un servizio ai ragazzini già giovani, limitati da disabilità, utilizzando lo sport come strumento per fornire loro competenze fondamentali nel processo di crescita attraverso il gioco: i ragazzi, infatti, con un’ora a settimana in palestra, potranno divertirsi allenandosi, stimolando attraverso il gioco competenze specifiche quali l’attenzione, la concentrazione, la memoria».
Ha presentato l’idea alla Reggio Calcio che l’ha sposata con entusiasmo.
«Sì, la Reggio Calcio lavora con ragazzi di svariate età e con tante famiglie, ma il raggio d’intervento di questo progetto deve andare al di là degli iscritti: dev’essere infatti rivolto a tutti coloro che abbiano la necessità di dare ulteriori stimoli ai ragazzini diversamente abili. Il progetto sarà presentato alla Fondazione per lo Sport di Reggio che mi auguro possa individuare una palestra dove ricavare un’ora a settimana».
Aveva già proposto un progetto del genere in altre realtà?
«Sì, l’ho studiato e strutturato da tempo e presto lo presenteremo alle 550 famiglie della Reggio Calcio e a tutti coloro che saranno interessati, anche al di fuori del nostro contesto societario. L’obiettivo non è infatti insegnare calcio, ma lavorare in modo diverso, stimolando una coordinazione generale. Se ogni tassello andasse al proprio posto, come credo e spero da qui ad agosto, in settembre saremmo pronti per partire. Nel recente passato ho già sperimentato questo mi progetto in un’altra società ed è andata bene, ma qui ci sono numeri maggiori. Per informazioni e manifestazione di interesse basta inviarci una mail all’indirizzo reggiocalcio@reggiocalcio.re.it».
Un progetto del genere, quasi "ad personam” costerà molto…
«No, chiederemo finanziamenti agli organi competenti per abbassare il più possibile un’eventuale retta». —
R.S.
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