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La Cooperatori dona gli integratori per le gare alla Pneumologia

La Cooperatori dona gli integratori per le gare alla Pneumologia

Granfondo Matildica e Giro Handbike rinviati al 2021 I prodotti per gli atleti distribuiti nel reparto del Santa Maria 

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Slittano al giugno del 2021 sia la Granfondo Matildica sia il Giro Handbike.

La delibera presidenziale della Federazione Ciclistica Italiana di mercoledì scorso e le successive determinazioni degli organizzatori del circuito Alè Challenge e del Giro d’Italia Handbike -cui la ASD Cooperatori fa riferimento rispettivamente per la Granfondo Matildica e per la tappa reggiana della corsa rosa riservata ai disabili - hanno sancito il definitivo congelamento, causa Coronavirus, degli eventi che si sarebbero dovuti svolgere rispettivamente il 7 e il 14 giugno prossimi.

La Cooperatori si sta adoperando per ottenere l’ok dalle amministrazioni locali, partner e tutti gli altri enti coinvolti il benestare per per lo slittamento al 2021.

Nello specifico si parla di domenica 6 giugno 2021 per la tappa del Giro d’Italia Handbike in centro storico a Reggio e la domenica successiva, 13 giugno 2021 per la Granfondo Matildica che tradizionalmente dalla partenza da Albinea attraversa poi molti comuni dell’Appennino Reggiano, fra i quali Canossa, Carpineti e Castelnovo Monti, abituali sedi delle iniziative collaterali.

Anche la cronoscalata verso la Pietra di Bismantova, solitamente organizzata nel sabato che anticipa la Granfondo Matildica in collaborazione con l’Università del Pedale, slitta al 2021 a causa dell’emergenza sanitaria.

Visto l’annullamento degli eventi, per i quali era prevista la distribuzione di integratori Namedsport Superfood, la Asd Cooperatori ha donato i prodotti che già erano a magazzino pronti per essere distribuiti agli atleti in gara al reparto Pneumologia - Isolamento Covid 19 dell’Ospedale Santa Maria Nuova di Reggio, naturalmente dopo aver chiesto e ottenuto un’autorizzazione preventiva da parte dell’azienda ospedaliera.

Il gesto degli organizzatori delle due gare ciclistiche, da quanto rimbalza, sarebbe stato particolarmente gradito dagli operatori sanitari costretti a lavorare con dispositivi di protezione individuale come camici, mascherine e tute che determinano significativa disidratazione e quindi necessità di reintegro di liquidi e sali minerali. —

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