«Spero che a maggio si riprendano gli allenamenti»
Giampaolo Vincenzi, presidente provinciale della Fidal: «In autunno vorremmo poter disputare le gare di campionato»
GUASTALLA
Giampaolo Vincenzi è il presidente provinciale della Federazione Italiana di Atletica Leggera, una delle discipline sportive, che in provincia e a livello nazionali ha più tesserati.
Cosa ha comportato a livello provinciale il blocco dell’attività sportiva?
«Quest’inverno purtroppo non abbiamo terminato le gare previste, sia quelle indoor sia quelle di corsa campestre, in quanto il programma terminava a metà marzo. In generale, ora i tecnici si stanno organizzando per mantenere forza ed elasticità negli atleti, in modo da poter svolgere allenamenti quasi completi, il tutto con lo sguardo rivolto al momento in cui i centri sportivi riapriranno e per non ripartire da zero».
Cosa si aspetta per il futuro?
«In generale ci attendiamo una graduale apertura con la possibilità di fare allenamento entro metà maggio, gestendo spazi all’aperto con tempi e gruppi contingentati. Per le gare, la Fidal, è ancora fiduciosa di poter svolgere le competizioni di campionato nei mesi di settembre e ottobre; ora è difficile pensare di poter organizzare gare con ragazzi e cadetti prima di agosto».
Cosa servirà per un’apertura in tutta sicurezza?
«Verificare se in provincia ci saranno piste di atletica in grado di recepire le regole sanitarie che saranno emesse, ricordo che Reggio Emilia, Castelnovo Monti e Guastalla non erano comunque disponibili per organizzare gare quest’anno. La speranza è quella di poter organizzare qualche meeting regionale in estate, magari inserendo qualche gara giovanile, da utilizzare come rodaggio per i mesi futuri».
Come si stanno muovendo i tecnici in tal senso?
«Ad alto livello, gli allenatori si stanno confrontando con videoconferenze, dove i tecnici più quotati parlano delle loro esperienze del passato e delle difficoltà del presente. Sono suddivise per settori (velocità-ostacoli-mezzofondo-salti-lanci-prove multiple), con circa 100 partecipanti ogni sera, si accede mandando la richiesta, si viene accettati e dopo aver ricevuto le credenziali si procede con il collegamento».
A livello federale che questioni vi state ponendo?
«Se altri stati vicini, come Francia e Spagna, riapriranno le scuole a metà maggio, come sembra per ora siano orientati a fare, il governo sarebbe in grosso imbarazzo a rimandare tutto a settembre. Ci sarà poi il problema di mantenere o trovare nuovi sponsor per l’attività, specialmente per le piccole società. Problemi anche per le corse podistiche su strada, dove l’assembramento è inevitabile. Probabilmente i podisti più accreditati faranno qualche gara in più su pista, qualcuno pensa anche a gare su strada a cronometro individuale, come nel ciclismo, però con un format tutto da inventare, tutto dipenderà però dalle regole che i DCPM ci imporranno». —
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