Gazzetta di Reggio

Sport

basket serie a 

Riduzione degli stipendi con gli italiani c’è l’accordo

Linda Pigozzi
Riduzione degli stipendi con gli italiani c’è l’accordo

Decurtazione del 20% per Poeta, Candi e Fontecchio, nessun taglio per i baby A breve la Pallacanestro Reggiana concluderà le trattative anche con gli stranieri

2 MINUTI DI LETTURA





reggio emilia

Accordo raggiunto anche con i giocatori italiani relativamente alla riduzione dei salari. Ora la Pallacanestro Reggiana confida di risolvere a brevissimo l’identica questione anche con la truppa straniera del team 2019/20 e poter così mettere in archivio la stagione.

Concluso anzitempo il campionato a causa dell’emergenza sanitaria, il ds Alessandro Frosini ha immediatamente intavolato le trattative con gli agenti dei giocatori e con lo staff. Prima di ogni mossa, però, s’è atteso che il dialogo intrapreso fra Lega e le due associazioni di categoria Usap (allenatori) e Giba (giocatori) portasse alla definizione di linee guida generali da seguire. Nei giorni scorsi erano state sistemate le posizioni dei componenti lo staff tecnico, con la rinuncia da parte degli allenatori a una parte del salario, proprio secondo le linee guida (0% fino a 30mila euro lordi, 7,5% fino a 50mila euro, 20% da 50mila euro in su).

Nelle ultime ore si sono raggiunti accordi anche con i giocatori italiani.

Anche loro, emerge, si uniformeranno alle linee guida definite di concerto con la Giba.

Leo Candi, Simone Fontecchio e il capitano Peppe Poeta si vedranno così decurtare il 20% dello stipendio, mentre i baby Jacopo Soviero, Alessandro Cipolla, Carlo Porfilio e l’italo-senegalese Momo Diouf, tutti prodotti della cantera biancorossi e quasi tutti con contratti al minimo sindacale non subiranno alcuna decurtazione sui salari.

Da quanto rimbalza, in settimana si dovrebbero poi concludere anche con gli agenti dei giocatori stranieri le trattative per la rescissione dei contratti ancora in essere, tutti in scadenza al 30 giugno.

In città sono rimasti i soli Darius Johnson-Odom e Josh Owens, mentre qualche giorno prima di Pasqua David Vojvoda aveva lasciato Reggio per far rientro in Ungheria, dopo aver ottenuto l’autorizzazione da parte del club.

Diverso il discorso per Will Cherry e Reggie Upshaw che, in tempi differenti, avevano lasciato l’Italia, entrambi senza essere autorizzati dalla Pallacanestro Reggiana, mettendosi quindi in una posizione di inadempienza contrattuale.

Era invece già finita ben prima del lockdown l’avventura reggiana di Luca Infante - da fine gennaio a Mantova - oltre che del play Gal Mekel che, superato l’infortunio all’inguine, aveva rescisso i primi giorni di marzo il contratto che lo legava al club biancorosso fino al termine della stagione per accettare l’offerta di Malaga, e di Derek Pardon, rientrato negli States a inizio marzo per sottoporsi a un intervento chirurgico a una mano dopo aver rescisso il contratto con la società di via Martiri della Bettola. —





Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google