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Cilloni: «Le Gazze Canossa fermate in un gran momento Ora il futuro preoccupa»

Nicolò Valli
Cilloni: «Le Gazze Canossa fermate in un gran momento Ora il futuro preoccupa»

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canossa

«Spero che la Federazione riesca a comprendere il momento e aiuti concretamente le società. I 4 milioni stanziati? Sono in realtà utili soprattutto a chi possiede un settore giovanile, ma per chi dispone solo di una prima squadra il risparmio è unicamente sull’iscrizione ai campionati della prossima stagione».

Matteo Cilloni è il vicepresidente delle Gazze Canossa, società che milita in Promozione e che prima dello stop stava disputando un campionato di tutto rispetto, collocandosi al quarto posto nel girone B.

Il dirigente della società grigiorossa non nasconde infatti qualche rimpianto per non aver portato a termine il percorso iniziato in estate.

«In effetti stavamo facendo bene- tiene a sottolineare Matteo Cilloni - con una squadra nuova e composta da tanti giovani che avevano bisogno di rodaggio. Anche ai playoff puntavamo a fare meglio dell’anno scorso, quando riuscimmo a centrare per la prima volta gli ottavi di finale ma fummo subito eliminati. Quest’anno avremmo voluto come minimo passare il primo turno, per poi giocarcela. È però arrivata questa interruzione e la successiva scelta di annullare in blocco le classifiche, decisione che mi trova d’accordo perché alla ripresa non sarebbe stato più lo stesso sport. Dispiace per chi aveva dominato certi gironi come per esempio la formazione dello Scandiano 2012 in serie D, ma in Promozione saremmo partiti tutti alla pari. A questo punto non ci resta che programmare la prossima annat».

Annata che si prevede piena di difficoltà, tra mancati contributi degli sponsor ed incognite legate alla costruzione del roster.

«Con questa crisi economica - continua quindi il vice presidente del team di Canossa - il vero successo sarà riuscire ad iscriversi regolarmente ai rispettivi campionati. Per la nostra piccola realtà l’aiuto degli sponsor equivale al 50% delle entrate, ma in questo momento quasi mi vergogno a chiedere una mano dopo che un’azienda è rimasta chiusa per due mesi. Da un punto di vista tecnico l’obiettivo è quello di confermare il gruppo per un progetto sui 2-3 anni e lo stesso vale anche per coach Romano, con il quale c’è un contatto quotidiano: è però difficile annunciare ora un prolungamento del rapporto, perché ci sono troppe incognite. Quando sarà possibile trovarci attorno ad un tavolo e parlare di persona, affronteremo con tutti il discorso rinnovi».

La sensazione, comunque, è che la società di Canossa sarà regolarmente ai nastri di partenza del campionato 2020/2021, pronta a stupire i propri sostenitori grazie ai canestri dei suoi ragazzi terribili.

«Noi giochiamo a Vezzano perché dispone della palestra per le gare ufficiali, ma la nostra attività si espande tra San Polo, Ciano e Quattro Castella - rimarca Cilloni -. In paese il basket è molto vissuto, soprattutto quando arrivano le sfide decisive».

«Ritengo infatti -chiude infine il vicepresidente delle Gazze Canossa - che le partite di cartello in Promozione siano già un bello spot per la pallacanestro». —





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