Giulia vuol fare il medico ma nel frattempo vince gare e macina record
REGGIOLO
La diaciannovenne ostacolista Giulia Guarriello è una delle grandi promesse dell'atletica leggera, gareggia nell'Atletica Guastalla Reggiolo e frequenta il "Liceo Fanti" a Carpi. Da piccola ha praticato a livello agonistico nuoto e ginnastica artistica, avvicinandosi all'atletica in prima media, grazie al professore di motoria.
Quando ha disputato la tua prima gara e in questi anni quali sono stati i suoi successi ?
«Ricordo molto bene che ho esordito subito con una gara, era il 2012 ed al campo "Camparada" di Reggio si disputava il Palio Città del Tricolore. I risultati più importanti sono anche quelli più recenti, come il record italiano sui 50 ostacoli (7"14) ottenuto a Parma e l'8"48 nel 60 ostacoli di Modena. Il ricordo più bello? La convocazione in Nazionale nel 2016 gareggiando sulla pista francese di Nancy, poi le numerose convocazioni con le rappresentative regionali e tutte le finali nazionali. Data la mia giovane età vado fiera anche dei 21 titoli regionali individuali conquistati». Quali i suoi progetti futuri nello studio e nello sport?
«Spero che questo brutto periodo finisca al più presto, soprattutto perché non vedo l'ora di iniziare gli studi universitari, essendo molto interessata all'ambito medico; per quanto riguarda l'atletica, spero di tornare al campo e ricominciare ad allenarmi bene, avevo come obiettivo di ottenere il tempo minimo per i mondiali, che probabilmente continuerò a ricercare».
Come si allena in questo periodo di stop?
«Sono allenata da Emanuela Panini, da quando sono primo anno esordiente, il mio rapporto con lei è praticamente madre-figlia; abitando in campagna, ho la fortuna di avere molto posto a disposizione per allenarmi e mantenermi in forma, avendo, tra l'altro, anche i miei amati ostacoli».
A.S.
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