Lo Spartano fermato a un passo dal titolo
Il lockdown ha cancellato l'incontro in cui Mattia De Bianchi avrebbe dovuto battersi per il titolo italiano dei Supergallo: "Ora il difficile è rimanere nel peso ideale per quando potrò tornare sul ring"
REGGIO EMILIA. Il 17 aprile scorso Mattia De Bianchi avrebbe dovuto salire sul ring di Monza per la conquista del titolo italiano Supergallo. L’agenda prevedeva l'atteso confronto con il campione in carica Alessio Lorusso: tuttavia l’emergenza Coronavirus ha fatto ovviamente saltare anche il calendario del pugilato, e così lo Spartano è stato costretto a rimandare l’appuntamento tricolore.
«Ora il mio primo obiettivo sta comunque nel perdere peso, curando in particolar modo l’alimentazione - spiega il talentuoso 22enne di Massenzatico - Per essere in regola con i parametri della mia categoria, dovrei pesare 55 chili e 300 grammi: invece, adesso ho raggiunto i 66 chili».
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«La chiusura delle strutture sportive ha creato problemi a tutte le discipline, boxe compresa. Normalmente io mi alleno alla Palestra Seconds Out di Reggio, sotto la sapiente guida del maestro Michael Galli: tuttavia da ormai un mese e mezzo devo svolgere la preparazione a casa, con Galli collegato via internet. Ad ogni modo, adesso l'allarme sanitario globale ha l'assoluta precedenza: in una situazione come quella attuale bisogna essenzialmente cercare di gestirsi al meglio possibile, nella speranza di poter tornare presto in palestra».
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