Maledetto quell’anticipo a Gubbio senza quei 90’ nessuno come noi
Oggi il Carpi ha un rapporto punti/partite pari a 2,038 contro il nostro 2,037 che senza l’ultimo match disputato salirebbe a 2,076
Andrea Munari
REGGIO EMILIA
Il lancio della monetina per decidere un campionato, come se ci trovassimo all’inizio di una normale partita a dover decidere chi sceglie la palla e chi il campo. Una proposta che ha trovato il dissenso di molti rappresentati delle formazioni di vertice della Serie C, più esponenti dalla Serie B e della Serie D, venendo però appoggiata da alcuni dirigenti delle squadre di media classifica. E la domanda però è sempre la stessa: come far finire i campionati di Serie C?
Ad oggi la possibilità di rientrare in campo a breve sembra di difficile realizzazione, poiché rispettare tutti i parametri che sono stati imposti alla Serie A rappresentano un costo esorbitante per le società di terza serie che sono già messe a dura prova dalla situazione. Rimane probabilmente la possibilità di disputare l’ultima parte del campionato magari in agosto, sperando che la situazione attuale sia migliorata e chiedendo una deroga sui contratti dei giocatori in scadenza e quelli in prestito, oppure trovare un’alternativa in base alle classifiche dei tre gironi al momento dello stop dei campionati. E qui per la Reggiana e i suoi tifosi potrebbe arrivare una beffa atroce. Difficile che si possa pensare di premiare la miglior seconda che risulta essere il Bari, seconda in classifica nel girone C con 60 punti conquistati ma in 30 partite, ben tre gare in più delle formazioni del girone A e del B. La beffa potrebbe arrivare se dovesse essere preso in considerazione il coefficiente punti fatti nelle partite giocate. Qui per i granata si rivelerebbe fatale il pareggio di Gubbio, nell’ultima gara giocata prima dello stop dei campionati. A causa di quel pareggio conquistato in Umbria i granata hanno un coefficiente punti/partite di 2,037, uno 0,001 in meno rispetto al Carpi che con 2,038, avendo disputato una partita in meno della formazione di mister Alvini, è la miglior squadra della Serie C di questa speciale classifica. Di gran lunga più lontane tutte le altre con il Bari che si fermerebbe a 2, Monopoli 1,9, Potenza 1,86, Padova e Feralpisalò 1,69, Carrarese 1,66, Renate 1,59 e Pontedera 1,55.
Senza la sfida di Gubbio, arrivata proprio il giorno prima del rinvio delle gare del giorno successivo - con il Carpi che non scende in campo a Salò contro la Feralpi - la Reggiana, in questa speciale classifica, sarebbe stata di gran lunga la migliore della Serie C con un coefficiente di 2,076 con 54 punti in 26 partite giocate. Senza contare che la partita numero 27 , l’ultima giocata dai granata fu davvero stregata per Scappini e compagni tra legni colpiti e salvataggi sulla linea da parte dei difensori della squadra di casa.—
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google