Le porte d’Europa ancora sbarrate per la Grissin Bon
Il dodicesimo posto dell’andata esclude il club dalle coppe ma in casa biancorossa il focus è sulla successione a Landi
reggio emilia
Due settimane, questo il lasso di tempo a disposizione dei club di serie A per comunicare alla Lega l’intenzione di svolgere le coppe la prossima stagione.
Un discorso che non riguarderà però la Pallacanestro Reggiana alle prese con una rivoluzione societaria e, non da ultimo, fuori secondo il ranking stilato dalla Lega.
Martedì, nel corso dell’assemblea i videocall cui hanno partecipati i presidenti dei 17 club, è stato confermato il ranking di accesso alle coppe della prossima stagione secondo la classifica finale del girone d’andata. La Grissin Bon, sconfitta malamente con la Fortitudo nella gara della verità al pala Dozza, la sera del 5 gennaio scorso, perse non solo l’ultimo treno per la qualificazione alla Final Eight di Coppa Italia ma precipitò al 12° posto della graduatoria e lì chiuse il girone d’andata.
Ad anticipare che sarebbe stata la graduatoria al termine dell’andata il criterio per accedere alle manifestazioni continentali era già stato nei giorni scorsi il presidente Umberto Gandini che aveva rimarcato come quella classifica avrebbe garantito che tutti avessero giocato lo con lo stesso numero di partite.
Come noto, in Eurolega giocherà Milano, forte della licenza decennale strappata nel 2016. Le organizzatrici degli altri campionati europei, ECA e FIBA, hanno comunicato già nei giorni scorsi che il numero di posti sicuri per i club italiani saranno identici rispetto a quelli del campionato 2019/20, al di là di eventuali wild card che saranno assegnate soltanto in un secondo momento.
Di conseguenza all’Italia spettano due posti in Eurocup (in questa stagione sono andati a Venezia e Trento, cui si sono aggiunte Virtus Bologna e Brescia assegnatarie di wild card) e due posti diretti in Champions League (Sassari e Brindisi) più uno ai preliminari (Varese che poi rinunciò).
Da quanto rimbalza, l’ordine di scelta sarà in funzione del piazzamento. Così la regina Virtus Bologna dovrebbe scegliere l’Eurocup (la possibilità di accedere all’Eurolega tramite wild card sembra al momento lontana). La scelta della seconda classificata Sassari dovrebbe cadere sulla Champions League, mentre ci sarebbe ancora l’Eurocup nel futuro della terza, Brescia alle prese con cambiamenti societari. In relazione alle caselle rimaste scoperte, a scegliere sarebbero quindi la quinta Cremona, la Fortitudo Bologna (sesta, in virtù per quel successo sulla Grissin Bon), e ancora la settima Brindisi e l’ottava Venezia.
La Pallacanestro Reggiana quindi resterebbe ancora fuori dall’Europa, dopo aver toccato nella sua ultima partecipazione a un campionato continentale il punto più alto della propria storia: la semifinale d’Eurocup nel marzo 2018.
Va detto, però, che la questione coppe è al momento l’ultimo dei pensieri in casa biancorossa. Da chiudere c’è infatti ancora la stagione 2019/20 con la rescissione dei contratti ancora in essere con gli stranieri (le cose sono ben indirizzate e già a ore potrebbe arrivare la comunicazione ufficiale), oltre alla successione al patron Landi con una cordata in fase di allestimento da parte del manager Alessandro Dalla Salda. —
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