«Iwons a un passo dai playoff ma adesso la partita si sposta lontano dal campo»
Il dirigente Lorenzo Marcacci preoccupato per il futuro «Ci basiamo su sponsor legati al territorio albinetano le cui attività ora sono chiuse»
albinea
Lorenzo Marcacci è il referente pallacanestro della Polisportiva Iwons, realtà nel comune di Albinea attiva dal 2004, e che dispone anche di squadre per quanto riguarda calcio a 5 e pallavolo.
La formazione albinetana, al momento dello stop ai campionati, si trovava al nono posto del girone B di Promozione, provando a raggiugere la fase finale.
«L’anno scorso abbiamo disputato per la prima volta il campionato di Promozione - spiega Marcacci - classificandoci ottavi e ottenendo dunque il pass per i playoff. La nostra filosofia è sempre stata quella di fare un passo alla volta, così quest’anno abbiamo cercato di riconfermare buona parte del roster, con l’obiettivo di garantirci prima la salvezza per poi provare a rientrare nelle migliori sedici. In panchina abbiamo però voluto affidarci a Marco Pastorelli, esperto coach che allenava in Prima Divisione nell’altra squadra del paese. All’inizio abbiamo un po’ pagato perché ad un nuovo allenatore va dato del tempo, mentre poi eravamo riusciti ad ingranare».
Bonaccini e compagni erano infatti a soli due punti dall’ottava piazza, occupata dal Basket Viadana, e provavano a sfruttare l’ultima e decisiva parte di stagione per mettere la freccia.
«Complici i diversi impegni personali avevamo tesserato 18 giocatori -continua Marcacci - ma in qualche allenamento invernale facevamo addirittura fatica ad arrivare a cinque, anche a causa di una serie incredibile di infortuni ed acciacchi. La vittoria nello scontro diretto ci ha permesso di accorciare le distanze, prima che si interrompesse tutto. Ora la priorità è giustamente quella di far ripartire il paese, ma tra non molto bisognerà occuparsi anche del futuro del nostro sport».
Come tanti altri club anche gli Iwons dovranno fare i conti con una minore liquidità, dovuta anche al possibile venir meno di qualche sponsorizzazione.
«Il nostro club - prosegue- si basa sul contributo economico di bar e ristoranti della zona, chiusi però da quasi due mesi. È impensabile in questo momento bussare alla loro porta e porgere la mano, e quindi ci sono diverse incognite in merito alla prossima stagione. Gli sponsor sono fondamentali per riuscire a sostenere un campionato di Promozione, che richiede una spesa intorno ai dieci mila euro; così stanti le cose si iscriverebbero in quattro, ma per fortuna la Fip ci è venuta incontro ridandoci indietro i contributi gara già versati per le gare non disputate, che uniti alla sospensione dell’affitto palestra permettono di tirare il fiato».
Per riuscire ad arginare il problema qualche società potrebbe decidere di unire le forze dando vita a delle fusioni, ma la volontà degli Iwons è quella di andare avanti autonomamente, nel segno della continuità.
«Fondere due team è complesso e richiede tempo, ma potrebbe essere una soluzione per sopravvivere. Noi- chiude Marcacci - abbiamo già avuto in passato una collaborazione con la Go Basket e anche adesso siamo in contatto per motivazioni logistiche, ma poi ognuno segue autonomamente la rispettiva attività». —
N.V.
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