La Pallacanestro Reggiana ripartirà con un budget ridotto
Entro giugno prenderà vita la nuova società con l’ingresso di quattro nuovi soci Salvo il club, si prevede un ridimensionamento degli obiettivi sportivi del team
reggio emilia
Una ripartenza, per non dire una rinascita. Questo si sta figurando all’orizzonte per la Pallacanestro Reggiana.
Le prossime tre settimane saranno determinanti per definire il futuro del club biancorosso.
Destinata a prendere in mano la storica società di via Martiri della Bettola è la cordata di imprenditori riunita dall’ex amministratore delegato biancorosso Alessandro Dalla Salda che riprenderebbe quindi le redini del club dopo due anni di lontananza.
Gli accordi sono in fase di definizione.
L’emergenza sanitaria che ha paralizzato moltissime attività ha solo rallentato le operazioni, ora riprese.
In società entrerebbero tre forze nuove, più una forza imprenditoriale già in qualche modo legata alla società cestistica cittadina, anche se vige ancora la più totale segretezza con il manager Dalla Salda che, ricevuto il mandato dal patron Stefano Landi a inizio anno, continua a muoversi con estrema cautela lontano dalle luci.
Da chiarire è se Stefano Landi, attuale proprietario del club con la sua Girefin srl, resterà o meno all’interno della nuova società.
Se lo farà - e, al momento, ci sono buone probabilità che ciò accada - sarebbe in ogni caso con un ruolo non di primo piano come, invece, recitato nell’ultimo ventennio.
Lo stesso imprenditore, nell’annunciare più di undici mesi fa la sua uscita al termine del campionato 2019/20, aveva ventilato l’ipotesi di mettere comunque la propria pluriennale esperienza al servizio di eventuali nuovi soci.
E così potrebbe realmente accadere. Da quanto trapela, le porte non si chiuderebbero e se si palesassero in queste settimane altri potenziali investitori, li si farebbe entrare dall’ingresso principale coinvolgendoli in pieno nella nuova avventura.
La costituzione del capitale sociale e tutti i passaggi burocratici previsti, richiedono comunque una tempistica tecnica per venire espletati.
Verosimilmente, quindi, affinché la nuova società prenda legalmente forma si dovrà attendere la seconda metà del mese di maggio, se non la prima settimana di quello di giugno. In realtà il prolungarsi dei tempi non rappresenta un problema. Slitterà infatti a fine luglio il termine per l’iscrizione al prossimo campionato, così come slitteranno i termini per versare la fideiussione richiesta. Uno slittamento necessario viste le difficoltà dettate dal momento, che regala ulteriori margini di manovra.
Nonostante la mano che ha teso la Fip alle società sportive italiane - stanziati quattro milioni di euro per sostenere l’attività ed evitare la sparizione di tante realtà nel post emergenza sanitaria - il futuro non si presenta particolarmente roseo per la stragrande maggioranza dei club della massima serie.
Il nuovo assetto, da quanto rimbalza, consentirà sì la sopravvivenza del club e la sua permanenza ad alto livello ma pare certo che non si potrà contare sui budget delle ultime stagioni per allestire la prima squadra.
Un ridimensionamento degli obiettivi sportivi pare quindi la più scontata delle conseguenze.
Costituita la nuova società, il primissimo passaggio che dovrà affrontare la dirigenza sarà dedicarsi al reclutamento degli sponsor per sostenere l’attività della prossima stagione.
La Pallacanestro Reggiana può contare su un numero significativo di fedelissimi sponsor, entrati già da anni nell’universo biancorosso e che, si confida, non si tireranno indietro.
I numeri sono importanti: otto sponsor “di divisa”, venti del Basket Pool e settantacinque sponsor minori, vanno a comporre un articolato mosaico che, si spera, di poter mantenere inalterato il più possibile anche la prossima stagione nonostante la crisi profonda che sta attraversando il paese.
Di certo, al momento, c’è che verrà a mancare il main sponsor Grissin Bon.
Il colosso alimentare santilariese non uscirà però completamente di scena ma, da quanto emerso, dovrebbe ridurre l’impegno economico e continuare a mantenere il proprio marchio sulla divisa del team biancorosso.
Le “ricerche” di un main sponsor si intensificheranno non appena sarà compiuto il primo passo: la costituzione del nuova società che eviterà la scomparsa del basket di serie A a Reggio. —
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