Quasi un plebiscito in Eccellenza per la lettera che chiede lo stop
Soltanto Colorno, Sanmichelese e Real Formigine non hanno sottoscritto l’appello della Virtus Castelfranco per chiedere la fine del campionato ancora sospeso
REGGIO EMILIA
Ben quindici società sulle diciotto che in totale compongono il girone A di Eccellenza hanno aderito alla proposta di fermare in modo definitivo il proprio campionato, ad eccezione di Colorno, SanMichelese e Real Formigine. Tutti gli altri presidenti hanno immediatamente firmato la lettera che era stata inviata dalla Virtus Castelfranco, club modenese autore dell'iniziativa con la fattiva collaborazione dell'ex direttore generale della Bagnolese Romano Ferretti nelle vesti di profondo conoscitore ed esperto del calcio dilettantistico.
Dopo aver raccolto i riscontri, la società di Castelfranco Emilia ha già provveduto ad inviare la conseguente e successiva comunicazione al presidente del Comitato regionale dell'Emilia Romagna Paolo Braiati ed al presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini. In tal senso un plebiscito o quasi, l'emergenza Coronavirus impedisce di fatto una ripartenza del calcio dilettantistico mancando le tutele a livello di salute per tutte le componenti coinvolte nel movimento sportivo. Le società ne hanno preso atto quasi in blocco, anche perchè sarebbero i rispettivi presidenti i più esposti a doversi sobbarcare pericolose responsabilità.
La lettera firmata dalle quindici società inizia facendo riferimento ai vari decreti del Governo, varati per contenere la diffusione del Coronavirus. Si fa poi leva su alcune dichiarazioni da parte dei vertici del Coni, che a sua volta ha sempre sostenuto che la tutela della salute è la priorità assoluta. C'è poi un passaggio alle varie iniziative al vaglio delle rispettive Federazioni per un sostegno del calcio anche dilettantistico nel futuro più immediato, ma che le società firmatarie vogliono in questo momento far anche passare in secondo piano. Fermare il torneo - chiedono i dirigenti è anche segno di rispetto nei confronti del personale ospedaliero e dell'intero movimento sanitario. Le società che hanno appoggiato l'iniziativa ricordano che diversi altri sport hanno già detto basta, senza trascurare infatti che il calcio è fatto di fisicità e di contatti. Si rimarca che tali realtà sportive non sono infine in grado di monitorare la situazione sanitaria delle figure che ne prendono parte, quindi sospendere i campionati ha sicuramente più valore rispetto ai seri rischi che si potrebbero correre nel ripartire invece con l'attività agonistica ed ufficiale. Del girone A di Eccellenza fanno parte le reggiane Bagnolese, Rolo, Bibbiano San Polo, Arcetana e Folgore Rubiera San Fao, quindi compaiono le firme dei rispettivi presidenti Giuseppe Conti, Ugo Bellesia, Alberto Zanichelli, Alex Spaggiari ed Angelo Ricchetti. —
L.CAV.
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