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il periodo storico 

Dopo la guerra ecco gli anni del boom economico

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REGGIO EMILIA

Al termine della guerra l’Italia è un paese distrutto, materialmente e moralmente; bisognava ricostruire l’economia, ma anche le istituzioni politiche dopo la dittatura fascista e il vuoto di potere, creatosi dopo l’armistizio, durato due anni. Dal 1953 al 1963 la ricostruzione si trasformò in una poderosa crescita della produzione, dei consumi e dell’occupazione. Lo sviluppo dell’Italia fu alimentato dal basso costo della manodopera e dalla coraggiosa scelta di aderire alla nascente Comunità europea che aprì i mercati esteri ai nostri prodotti e fece affluire i capitali stranieri: esso fu così rapido, da far parlare di un vero “miracolo economico”. Lo sviluppo industriale era alimentato dai contadini del Sud e del Nord-Est, che abbandonavano le campagne per trasformarsi in operai. Sono gli anni del boom e sono anche gli anni in cui le donne cominciano ad emanciparsi nel lavoro.

La televisione, nata nel 1954, favorì la diffusione di consumi di massa e l’unificazione culturale del paese. —

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