Alvini-Scienza, prove di spareggio
L’allenatore della Reggiana in Rai con il mister del Monopoli e Baldini, tecnico della Carrarese
Nicolò Valli / REGGIO EMILIA
«Faccio i complimenti al Vicenza per quanto dimostrato sinora ma spero di portare a termine il percorso: il campionato non è finito».
Max Alvini, ormai lo conosciamo, è tipo schietto, sincero e che fa dell’entusiasmo uno dei propri punti di forza; collegato da Fucecchio con la trasmissione Csiamo sul sito web di Rai Sport insieme ai colleghi Silvio Baldini (Carrarese) e Giuseppe Scienza (Monopoli), il trainer granata ha confermato la sua voglia smisurata di tornare a cimentarsi sul terreno di gioco. Magari proprio con la formazione allenata dall’ex centrocampista granata: «Scienza un ex granata? Lo so, in mezzo al campo era “tanta roba” » ha detto Alvini di Scienza che con una barba decisamente da lockdown ha risposto ai complimenti: «Mi piacerebbe affrontare la Reggiana ai playoff, sarebbe un bel banco di prova per noi. Non a caso è definita l’Atalanta della serie C».
«Non mi piace l’idea che sta passando in questi giorni- ha precisato Alvini- ovvero che il nostro mondo sia nemico della salute, anche perché sono arrivate tantissime donazioni proprio da società e curve; l’altra sera ho assistito in tv ad un teatrino che non mi è piaciuto affatto, perché siamo passati da una speranza di ripartenza ad un altro completo blocco. Abbiamo rispettato tutte le regole per circa due mesi, ora però deve iniziare realmente la fase di convivenza col virus. Se a breve si potrà tornare a lavorare in sicurezza, credo si possa procedere allo stesso modo anche per gli allenamenti».
Pensiero condiviso anche da Silvio Baldini: «C’è grande confusione- queste le parole del tecnico della Carrarese- ma le risposte le devono dare gli esperti. Non voglio però neanche pensare a partite a partite a porte chiuse, perché il calcio è della gente».
Smania per riprendere anche Beppe Scienza, oggi sulla panchina del Monopoli: «La gente in questo momento ha bisogno dello sport per trovare un po' di distrazione; l’80% dei miei calciatori prende poi uno stipendio dai 20 ai 30 mila euro, e bisogna fare in modo di tutelare anche queste famiglie».
Nonostante il Consiglio di Lega sia orientato a decretare la parola fine sull’attuale stagione sportiva, i tre mister non ne vogliono proprio sapere di alzare bandiera bianca. «I playoff sarebbero da provare a percorrere per provare a dare un senso alla stagione- ha detto Scienza- anche in forma breve, tanto molti capirebbero la situazione d’emergenza. Il sorteggio invece mi sembra veramente fuori tema».
«Il sorteggio? Io sono per il destino, non per la fatalità - gli fa eco Baldini- Piuttosto si riparta allora a settembre con le partite rimaste, per poi iniziare nell’anno successivo il nuovo campionato». Su questo, Max Alvini è d’accordo: «È un’idea lanciata da un dirigente di grande esperienza come Adriano Galliani, e va presa in seria considerazione, perché potrebbe essere una nuova formula per il calcio. Noi siamo assolutamente per tornare in campo, mancano undici partite con ancora uno scontro diretto da giocare». —
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