Gazzetta di Reggio

Sport

atletica leggera 

La quindicenne della Self Margherita Davolio divisa fra ostacoli e alto

A.S.
La quindicenne della Self Margherita Davolio divisa fra ostacoli e alto

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA

Margherita Davolio è la quindicenne ostacolista e saltatrice della Self Atletica che frequenta il Liceo Matilde di Canossa; ha praticato il pattinaggio artistico agonistico per 9 anni con la Vanguard Skating.

Come si è avvicinata all'atletica?

«Grazie a Enrico Bedogni, il mio professore di educazione fisica che mi ha accompagnato a diverse gare studentesche, dove ho partecipato con particolari soddisfazioni nel salto in alto, mentre ora sto allenandomi in particolare nella corsa ad ostacoli».

Quali sono stati finora i tuoi risultati e in futuro dove vorresti arrivare?

«Quest’anno ai campionati regionali indoor mi sono classificata seconda nei 60 hs con il tempo di 9"77 , mentre nel salto in alto il mio personale è di 1,44; seguo le imprese e le attività dei nostri atleti azzurri; alla ripresa degli allenamenti, il desiderio di migliorarmi dopo questa lontananza dalla pista sarà ancora maggiore. Nei prossimi anni vorrei specializzarmi in particolare nelle prove multiple».

Quali sacrifici fai e chi ti allena?

«Partecipo assiduamente a tutti i quattro allenamenti settimanali cercando di coltivare anche altre passioni, sono allenata da Filippo Rovatti, Gioia Cacciavellani, Chiara Bassi, mentre per il salto in alto, Stefano Cucchi; con loro ho ottimi rapporti e ricevo costantemente un valido supporto per migliorarmi».

Come ti alleni in questo periodo?

«Alterno allenamenti autonomi ad altri collettivi condotti dai miei allenatori, tramite piattaforma web, ho fortunatamente spazio e attrezzature dove abito che mi permettono di effettuare esercizi per mantenere il più possibile l’elasticità e il tono muscolare». —

A.S.

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google