I nodi al pettine match senza pubblico e tetto stranieri
REGGIO EMILIA
In questi giorni in cui si inizia a ragionare di riaperture, le società della serie A di basket stanno iniziando a studiare le possibili opzioni per la prossima stagione e sui tempi di avvio, legati anche alla volontà o meno di giocare gare a porte chiuse. Su questo punto, vi sarebbe convergenza fra le due formazioni di Bologna, Fortitudo e Virtus, entrambe contrarie all’ipotesi di partite senza pubblico. Uno dei motivi è economici, le due società hanno un numero altissimo di abbonati e senza i ricavi delle sottoscrizioni annuali e dei biglietti singoli , la sostenibilità dei bilanci è a forte rischio. Altro tema di discussione è quello sul numero minimo di italiani per ogni squadra. Il presidente di Legabasket Umberto Gandini aveva aperto all’idea di abbassare la soglia rispetto al 50% minimo di oggi. Nettamente contrario invece il presidente della Federazione Pallacanestro Gianni Petrucci. —
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