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La gioia di coach Zecchetti «La stagione di Cavriago è andata oltre le aspettative»

Nicolò Valli
La gioia di coach Zecchetti «La stagione di Cavriago è andata oltre le aspettative»

L’estate scorsa il club aveva accettato il ripescaggio Nonostante tanti esordienti per la nuova categoria il bilancio è stato positivo

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Cavriago

Cavriago può vantare due società differenti che tengono alto il nome del paese nelle “Minors” reggiane.

Con le Scuole Basket che pur senza gloria hanno gareggiato in Serie D, l’altro team ha partecipato a sorpresa al campionato di Promozione, ottenendo risultati oltre le aspettative.

Mauro Zecchetti, coach alla guida della formazione cavriaghese, racconta come si è sviluppata la stagione di D’Amore e compagni: «Noi dovevamo disputare come da programmi la Prima Divisione ma la scorsa estate si sono liberati dei posti per la categoria superiore e abbiamo preso al volo la possibilità di salire di categoria, pur sapendo che per molti giocatori sarebbe stata la prima esperienza di questo livello. Abbiamo iniziato la preparazione un mese più tardi rispetto agli altri con l’obiettivo di provare a raggiungere la salvezza, ma siamo riusciti a stupire provando addirittura ad entrare nelle migliori otto».

Al momento dello stop ai campionati Cavriago si trovava infatti a sole due lunghezze dall’ottava piazza occupata dalla coppia Sant’Ilario- Magik Parma, e aveva cominciato a credere al sogno playoff.

«Vedevo i ragazzi carichi - continua Zecchetti - ma prima della sosta abbiamo subito una brutta sconfitta in casa della Bibbianese che ha rallentato il percorso che stavamo portando avanti. Il bilancio di questi mesi non può comunque che essere positivo e questo pensiero è condiviso con la società, che è ambiziosa ma al tempo stesso ci lascia lavorare senza mettere particolari pressioni».

Il matrimonio tra il team e l’esperto allenatore sembra dunque poter proseguire senza particolari ostacoli.

Le tempistiche della riconferma però le detterà l’emergenza sanitaria che sta mettendo a dura prova l’organizzazione della prossima stagione sportiva.

«Ho parlato con la presidentessa e mi ha accennato che sarebbe loro intenzione poter iscriversi nuovamente in Promozione, ma in merito alla definizione del budget non so nulla perché il mio compito è quello di curare unicamente la parte tecnica - spiega -. Credo però andremo incontro a un periodo non facile, in quanto la priorità ora è quella di riprendere le attività lavorative e le nostre categorie vivono di sponsorizzazioni. Allo stesso tempo non sappiamo quando potremo ritornare in palestra e quali misure adottare: siamo infatti già a maggio e solitamente in questo periodo si gettano le basi per la costruzione del roster. A Cavriago comunque mi trovo bene e con i dirigenti si è creato un bel rapporto, oltre ad abitare a cinque minuti dal palazzetto: direi proprio che andremo avanti insieme».

«Ho 56 anni e ho un carattere particolare, nel senso che non mi piace perdere. Il mio vice è poi il mitico Nicola Peroni, che nonostante l’età non manca mai a una partita e dall’alto della sua esperienza mi dispensa consigli. Il rapporto coi giovani? Mi piace lavorare con loro - chiude l’allenatore Mauro Zecchetti - per aiutarli a capire che a 25 anni non bisogna sentirsi arrivati ma c’è solo da imparare». —



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