Milano-Cortina 2026 e Atp Finals C’è il via libera definitivo al decreto
Le Olimpiadi per ripartire, l’occasione di risollevarsi specie per le zone più colpite dalla pandemia. Auspici e speranze ricorrenti nell’aula del Senato che, ieri, ha dato il via libera definitivo al decreto Milano-Cortina 2026, con le misure per lo svolgimento delle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali e le disposizioni per le Atp Finals di tennis a Torino dal 2021 al 2025. La legge incardina la governance dei due eventi che da domani potranno far partire i motori.
Per i Giochi invernali nasce il Consiglio olimpico (di cui fanno parte enti locali, governo e Coni) a cui è affidato l’indirizzo generale e l’attuazione del programma di realizzazione. La Fondazione Milano-Cortina assumerà le funzioni di comitato organizzatore con i compiti di gestione, organizzazione, promozione e comunicazione degli eventi sportivi e sarà il riferimento per il Cio, per il Comitato Paralimpico e le federazioni internazionali.
Alla guida ci saranno il presidente del Coni Giovanni Malagò e l’amministratore delegato Vincenzo Novari, e tra i componenti anche i rappresentanti delle due città ospitanti e delle regioni interessate.
Ancora con il marchio “Milano-Cortina 2026” viene istituita l’Agenzia pubblica per le Infrastrutture, partecipata da Ministero, Regioni e province autonome, che assumerà il ruolo di committente e stazione appaltante delle opere necessarie allo svolgimento dei giochi.Il comitato organizzatore delle Atp Finals sarà presieduto dal sindaco di Torino.
Il voto unanime favorevole dimostra che lo sport unisce anche in un momento di grande tensione tra le forze politiche, che con la legge olimpica hanno ritrovato lo spirito di collaborazione che aveva accompagnato la candidatura fino all’assegnazione ufficiale da parte del Cio meno di un anno fa.
«L’Italia riparte assieme allo sport – ha commentato il ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora – è un provvedimento che genererà da subito un’importante spinta per la ripresa economica, in particolare nelle aree maggiormente colpite dal coronavirus».
Lombardia e Veneto, il Trentino Alto Adige, e Torino con il tennis per l’evento internazionale più prestigioso dopo i quattro tornei del grande Slam, avranno l’occasione di un riscatto e di vedere una luce per il futuro. —
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