Un passato da centravanti di C Ha già salvato Parma e Modena
REGGIO EMILIA
Chi lo ha conosciuto sui campi della serie C campana, assicura che non fosse male come centravanti. Di certo, la sua bacheca ideale è più piena di successi forensi che calcistici. Al sud come al nord, Eduardo Chiacchio è considerato uno dei legali di maggior prestigio nell’ambito della giustizia sportiva.
«Mi sono laureato - ricorda il legale partenopeo - mentre giocavo ancora a calcio, nel 1981 e, giusto pochi giorni dopo la mia laurea, venne promulgata la famosa legge 91, quella che aboliva il vincolo tra le società e i giocatori professionisti. Un segno del destino perché da lì in poi quella della professione legale applicata alla giustizia sportiva sarebbe stata la sua strada. «Una strada - dice oggi - che ho intrapreso cominciando a dare consigli ai miei compagni di squadra che chiedevano come avrebbero potuto tutelarsi nei loro rapporti con le società».
Poi sono arrivate altre leggi destinate a rivoluzionare il diritto sportivo, la sentenza Bosman che in pratica diede il via libera alla circolazione dei giocatori in tutta la comunità europea. «Anche allora - sorride l’avvocato Chiacchio - si discuteva di parametri. Anche se in quel caso erano calcoli che prendevano in considerazione altri dati come l’età del giocatore, la categoria e l’importo stabilito per contratto. Non a caso, an cora di un giocatore acquistato dopo la scadenza del contratto si dice che è stato acquistato a parametro zero».
Invero, nel tutelare gli interessi della Reggiana, l’avvocato Chiacchio dovrà rifarsi ad altri parametri ma dovrà anche - si presume - battere su altri tasti. Lealtà e merito sportivo, innanzi tutto.
Anche se, soprattutto negli ultimi anni sono stati i successi nei procedimenti per illecito sportivo a fare di Eduardo Chiacchio uno dei principi del Foro nell’ambito del diritto sportivo. E se a Napoli e ad Avellino ricordano le sue arringhe per tirar fuori dai guai le due società , anche il Modena e il Parma hanno debiti di riconoscenza verso questo ex centravanti con la toga. In particolare il Modena si affiò a lui in due diverse occasioni, nel 2012 e nel 2017. Mentre risale al 2018 la difesa del Parma dalle accuse di tentato illecito sportivo. In entrambi i casi fu un successo. A chi gli fa notare la rivalità reggiana con le due succitate squadre, l’avvocato , allarga le braccia: «So come va il mondo e so che esiste una grande rivalità tra Reggiana, Parma e Modena. Ma io guardo all’oggi. E oggi il mio assistito è la Reggiana». —
M.S.
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