Gazzetta di Reggio

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le promesse dell’atletica / 1 

Francesca la criminologa che è passata dal volley al salto degli ostacoli

A.S.

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REGGIOLO

La 25enne reggiolese Francesca Frignani è ostacolista in forza all'Atletica Guastalla Reggiolo, da due anni vive a Forlì dove frequenta il corso universitario di Criminologia. «Da ragazzina ho praticato pallavolo nella squadra del suo paese, ma ben presto,attraverso la scuola media, ho scoperto l’atletica che non ho mai più lasciato».

Come è arrivata all'atletica leggera e come è diventata ostacolista?

«Dopo un breve periodo nel quale ho sperimentato diverse specialità come 1000 metri e salto in lungo, gli ostacoli hanno catturato la mia attenzione e da lì non ne ho più fatto a meno».

Quali sono stati, sin qui, i risultati migliori?

«Ho un personale sui 100 hs di 15"33 fatto a Caprino Veronese durante un meeting nel 2013, quando ero junior. Gli anni delle categorie cadetti e junior sono stati indimenticabili ed è un piacere ricordare tutti i campionati italiani giovanili outdoor e indoor, vissuti da ragazza; sono stati fonte di sacrifici, soddisfazioni e tantissime emozioni».

Come si sta allenando ora?

«In questo periodo che ci ha momentaneamente vietato l'ingresso al campo di atletica, non ho mai perso l'entusiasmo o la voglia di allenarmi, mi sono arrangiata con bilanceri "homemade", ho riscoperto la fortuna di avere un tapis-roulant a casa e tanta voglia di non perdersi d'animo».

Per lo sport hai fatto sacrifici?

«Tanti, soprattutto in passato, ma crescendo ho preso consapevolezza di tante cose, soprattutto che allenarsi non deve mai essere un sacrificio, se lo si fa per la propria passione. Per me non è mai stata una forzatura allenarmi o partecipare a competizioni». —

A.S.

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