Il patron del Carpi gonfia il petto «Premiato il merito sportivo»
L’ANTAGONISTA
A botta calda fa sfoggio di una moderata flemma, il patron del Carpi Stefano Bonacini. Poi, con il passare dei minuti mister Gaudì gonfia il petto. Nell’intervista rilasciata al portale Tutto C, Bonacini risponde così a chi gli chiede come si sente. «Mi sento normale, per me è un pezzo di percorso che conferma le buone cose fatte. Ma, in realtà, non abbiamo fatto ancora niente perché serve il giudizio del consiglio federale che deve ratificare le decisioni dell'Assemblea odierna». Il paradosso in effetti c’è tutto perché questa scelta dell’assemblea di Lega passa sotto il nome di "Criterio del merito sportivo”. Ma Bonacini non si scompone. «Si è sempre parlato di merito sportivo, oggi 23 presidenti ci hanno dato parere positivo e la maggioranza. Non è che il merito sportivo è per il Carpi e per gli altri no. Vale per tutti e oggi è stato premiato. Le chiacchiere sono talmente tante ma la realtà è che oggi sono state fatte scelte intelligenti. E non perché sono stato 'premiato' per il merito sportivo. Ma perché l'Assemblea ha preso una posizione coerente su concetti di cui avevamo parlato per tanto tempo. L'Assemblea oggi ha deciso per il meglio su quello che deve essere il futuro».
Tutto sommato, un commento moderato. Che poi però finisce per essere amplificato dalla nota ufficiale del “socio di maggioranza del Carpi, che arriva poco dopo. Prendiamo atto con soddisfazione - dice in prima persona plurale - della decisione presa a maggioranza dalle società di Lega Pro. Non esiste alcun altro genere di riflessione da sviluppare, almeno per quanto concerne la decisione assunta in modo democratico da tutte le società», conclude la nota augurandosi che il consiglio federale non faccia scherzi. —
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