Lezioni tattiche online con l'ex Flavio Fioretti
Per anni vice allenatore della Grissin Bon, il tecnico ha creato un canale YouTube dedicato al basket
REGGIO EMILIA.Esempi, riflessioni, spunti da condividere e da riusare. L’ex viceallenatore biancorosso Flavio Fioretti, ancora molto amato a Reggio, dove torna spesso, non si è fermato durante la pandemia, ma ha approfittato della sosta forzata per avviare un percorso divulgativo dedicato al basket.
Fioretti, in questa stagione era a Cremona con Meo Sacchetti, ha allestito una serie di video di analisi di situazioni cestistiche assortite, pubblicando i filmati sul proprio canale YouTube, a beneficio dei social network, in settimane in cui anche i “baskettari” non possono far altro che coltivare a distanza la propria passione.
Fioretti ci ha messo la sua riconosciuta competenza, che sia a Reggio che a Cremona è stata sfruttata a livello tecnico e tattico nelle preparazioni delle gare, delle gestioni delle difese e nelle contromisure da prendere contro gli avversari più scomodi da gestire.
«Era un percorso che già avevo avviato da tempo, già a Reggio Emilia avevo impostato alcune attività simili, e ho proseguito anche a Cremona, dove per un periodo ho coordinato la Basketball Academy fornendo contenuti video», racconta Fioretti dalla sua casa di Cantù, dove si coccola il piccolo figlio Michael.
«Ho avuto buoni riscontri, mi fa piacere che ci siano tante persone interessate, tanti addetti ai lavori non solo italiani, stanno interagendo anche persone di altri Paesi e ora li contatterò, per avviare un dialogo con loro», spiega. Per il momento, è un modo di tenersi sempre sul pezzo e di rimanere su piazza, aprendosi eventualmente anche spazi professionali futuri. La priorità, per ora, rimane comunque il parquet: «io voglio continuare ad allenare. Ma è anche vero che il nostro lavoro non ha sbocchi illimitati, le squadre non sono poi infinite e chissà quale sarà la situazione nel momento in cui si potrà ripartire. Questa potrebbe essere anche un’altra strada per il futuro, ho già fatto anche delle lezioni, partecipato a dei seminari in webinair. Ma per ora punto ad allenare: è vent’anni che faccio questo lavoro e vorrei continuare su questa strada, senza però precluderne altre a priori». Intanto, è possibile gustarsi riflessioni chiare, pensate per essere fruibili da varie prospettive: «non voglio tanto insegnare, né spiegare come si fa una cosa o un’altra, prendo delle situazioni e le analizzo per far vedere come si sono sviluppate. Ci sono tanti aspetti che penso possano essere osservati, dal punto di vista del tecnico, del giocatore così come per la parte mentale. E sto già lavorando per preparare alcuni altri video con dei giocatori, proprio per raccontare anche una prospettiva differente. Sono contento che le reazioni siano buone, è una bella soddisfazione».
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