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Reggiana beffata, per la Lega in B deve andare il Carpi

Andrea Munari
Reggiana beffata, per la Lega in B deve andare il Carpi

L'assemblea decide che la quarta promossa venga scelta con il coefficiente Uefa: l’ultima parola spetta al Consiglio Federale

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REGGIO EMILIA. Una doccia gelata. Questo per la Reggiana è l’esito quasi inaspettato dell’Assemblea di Lega Pro che si è svolta nella giornata di ieri e che al momento prevede lo stop del campionato e il Carpi come quarta formazione promossa in Serie B, insieme a Monza, Vicenza e Reggina, ovvero le prime classificate dei tre gironi di Serie C.

Il risultato non è definitivo perché questa è solamente la proposta che la Lega Pro porterà al Consiglio Federale per non riprendere il campionato di Serie C in questa stagione. Durante l’assemblea svoltasi nella giornata di ieri si è parlato anche della possibilità di tornare a scendere in campo per disputare i playoff e stabilire sul campo la quarta formazione promossa in Serie B. Questa possibilità però non ha trovato grandi consensi con solamente 16 voti a favore e quindi si è deciso di chiudere qui la stagione 2019/20, scegliendo la quarta squadra promossa in Serie B attraverso il criterio del merito sportivo, proposta che ha raccolto 23 voti, mentre ci sono stati 17 astenuti, 3 contrari e 1 assente. La formazione modenese è quindi la probabile quarta promossa in Serie B, in attesa della decisione finale del Consiglio Federale per una maggiore media punti rispetto a Reggiana e Bari, le altre due candidate al salto di categoria. La scelta che è stata fatta è quindi quella di una media tra i punti fatti e le partite giocate, risultato che permette al Carpi di essere davanti ai granata proprio a causa dell’ultima giornata prima dello stop del campionato a causa dell’emergenza Coronavirus. Giornata che ha visto i granata scendere regolarmente in campo a Gubbio sabato 22 febbraio, mentre il Carpi che il giorno dopo avrebbe dovuto affrontare in trasferta la Feralpisalò è stato rimandato a casa dopo i primi focolai scoppiati proprio in Lombardia. La Lega, come confermato anche nel comunicato ufficiale diramato al termine dell’Assemblea ha inoltre deciso “Il blocco delle retrocessioni e dei ripescaggi”. E ora tutto passa nelle mani del Consiglio Federale, l’ultima possibile speranza per la società granata per conquistare quella Serie B che ora, dopo una stagione al vertice della classifica, sembra sfuggire dalle mani. I granata di certo proveranno a far valere in tutte le sedi quanto fatto in stagione, come anticipato già nei giorni scorsi attraverso un comunicato ufficiale e anche ieri al termine dell’Assemblea di Lega in un commento su Facebook il socio Giuseppe Fico non ha nascosto la sua rabbia: “Io non la darei così scontata. Certo è a dir poco paradossale se una terza andasse su. Non è questione di contare o non contare…è questione di avere certi amici m……….i in Lega Bonaccini / Lotito. Se passasse una cosa del genere in consiglio federale, io mi ritiro dal calcio!!”.
Se la proposta della Lega Pro sarà approvata anche dal Consiglio Federale si preannuncia un'estate molto calda, con i club coinvolti che proveranno a far valere le proprie ragioni in ogni sede giuridica possibile, anche perchè è bene ricordarlo che anche da un punto di vista economico il salto di categoria è un toccasana importante per le casse di ogni squadra proveniente dalla Serie C, con diversi milioni di euro che verrebbero immediatamente messi a disposizione delle neopromosse.

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