Fico si scusa per lo sfogo sui social Ghirelli: «Spero non ci siano ricorsi»
reggio emilia.
«Sono sorpreso dall’eco che si è creato attorno a un mio commento a caldo che voleva solo mettere in evidenza attraverso la parola “meschini” l’agire di dirigenti sportivi reputati troppo “intraprendenti” in sede federale, anche perché di lungo corso. Mi scuso se questa mia dichiarazione può avere urtato la sensibilità di qualcuno e a tal fine ritengo necessaria questa precisazione». Con questa nota, diramata dalla Reggiana, il socio Giuseppe Fico torna sulle esternazioni rilasciate via “social” dopo che si era diffusa la notizia della proposta emersa dall’assemblea di Lega Pro.
Ma cosa aveva detto il socio granata? Commentando le novità appena rese note, aveva ipotizzato un presunto maggiore peso politico del Carpi. Il giorno dopo l’imprenditore di Montecchio è rammaricato per essersi lasciato andare sull’onda dell’emotività, e ha dunque corretto il tiro ufficialmente.
Ieri il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli, è tornato su questo tema nel corso della trasmissione “Tutti convocati” su Radio 24. «Nel momento in cui il campionato non si chiude, si sceglie l’ancoraggio alle norme federali e quella soluzione che crei meno contenziosi. Auspico che non ci siano ricorsi, il Paese sta soffrendo, anche se qualcuno ritiene un diritto non rispettato, la gente non ci capirebbe, ci darebbe un calcio nel sedere e avrebbe ragione, quindi bisognerebbe evitarlo». Un auspicio, quello sull’assenza di ricorsi, che al momento non sembra però molto realistica dato che il criterio scelto per promuovere il Carpi appare per lo meno discutibile.
Ghirelli ha ribadito che «la maggioranza si è espressa per quanto riguarda il merito sportivo, è stato il meccanismo più usato nei momenti di difficoltà. Una parte ha votato per quanto riguarda la questione dei play. Con questa soluzione andremo al Consiglio federale che deciderà». Ghirelli ha inoltre espresso il suo appoggio alla scelta della Serie A di andare avanti per cercare di riprendere la stagione: «Solidarietà della Lega Pro alla A, loro pagano pegno anche per noi. Il contratto per esempio dei diritti tv è blindato, però è chiaro che se si apre un contenzioso, quei cinque milioni che dovremmo prendere dalla Melandri li prenderemmo a babbo morto, come si dice dalle mie parti. Avremmo un colpo anche noi...». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google