Cuore reggiano per il team che sognava il patron Landi
Coraggio, passione, dedizione ed entusiasmo sono le garanzie che portano in dote i nuovi soci della Pallacanestro Reggiana,
Loro, forze fresche che hanno accettato la grande sfida di scendere in campo, vivranno per primi sulla propria pelle il momento di profondo cambiamento che vivrà il basket in Italia nel post Coronavirus.
Si dipingono infatti foschi scenari di una crisi generalizzata, mentre ancora si vive nell’incertezza su come e quando potrà rimettersi in moto la macchina della serie A.
Ma Reggio ci sarà a vivere quel cambiamento. Grazie a loro. Che si arrabbieranno, esulteranno, soffriranno e vivranno con orgoglio il loro essere Pallacanestro Reggiana, in un turbinio d’emozioni che, spesso e volentieri, si susseguiranno nell’arco di 40’.
Ne sono consapevoli, in realtà, i “salvatori” del club, accomunati da un’infinita passione per il team biancorosso.
Landi ci sperava, in una squadra simile. Me lo disse un annetto fa, ai margini della conferenza in cui, mal reprimendo un’emozione evidente, annunciava l’addio al termine della stagione successiva. Questa, appunto.
Di più, Stefano.
È anche di più questa nuova squadra che, in qualche modo, terrai a battesimo: è reggiana.
Totalmente e profondamente reggiana.
Da definizione non mancheranno quindi gli “spigoli” e una buona dose di ostinazione, ma ci saranno coraggio, entusiasmo e dedizione a garantire che un’intera provincia possa vivere ancora una comune, grande, passione. —
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