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calcio: le mosse in europa 

Germania, il ritorno è in forse Premier e Liga nel limbo

Germania, il ritorno è in forse Premier e Liga nel limbo

Sabato a porte chiuse la Bundesliga riprende ma in B il Dresda è in quarantena Premier, il nuovo inizio previsto il 12 o il 28 giugno. Forse il 20 via alla Spagna

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ROMA

Un accenno di quiete dopo la tempesta Covid, e il calcio torna a far rotolare il pallone tra dubbi e cautele. I club sono al lavoro individualmente e attendono il placet per tornare in gruppo dal 18 maggio per una ripresa della serie A intorno al 14 giugno. La Germania fa da apripista fra una settimana mentre Spagna e Inghilterra dovrebbero ripartire dopo l'Italia, il 20 e il 28 giugno. Chiusi i tornei invece in Francia (non senza qualche dubbio), Olanda e, quasi certamente, Belgio. L'infuriare del contagio, con due mesi di lockdown, lascia decine di migliaia di lutti e macerie, ferite materiali, economiche e psicologiche. Nulla come prima e, a parte qualche voce stonata, anche il mondo del calcio si è adeguato con responsabilità. Prima la salute, poi occhio alla crisi economica. C'è tanta voglia di ripartire, anche se a porte chiuse, ma i problemi sono a grappoli.

Da Rugani l'11 marzo la serie A ha registrato una trentina di positività: la Fiorentina, la Sampdoria e la Juve sono risultate le più colpite. Ora che le squadre si stanno sottoponendo a controlli emergono casi alla Fiorentina e alla Samp (un recidivo), uno al Toro. L'Uefa è inflessibile nella volontà di finire la stagione in agosto, c'è il via libera dell'Ifab per i cinque cambi nei 90' di gioco.

La Germania forse sarà la prima a ripartire col calcio. Da sabato 16 la Bundesliga riprende a porte chiuse sfidando i possibili assembramenti esterni in coincidenza col derby Dortmund-Schalke, la settimana dopo ci sarà Dortmund-Bayern. Le perplessità riguardano i casi positivi (tre al Colonia) e gli ultimi due alla Dynamo Dresda (serie B): la squadra doveva giocare ad Hannover domenica 17 maggio ma tutti sono stati messi in quarantena dalle autorità sanitarie locali.

In Premier, col Liverpool virtualmente campione, i club vorrebbero ripartire il 12 giugno, anche su campi neutri, ma è probabile che l'avvio (voluto dalle 9 big, con molti giocatori contrari osteggiato dalle piccole che vorrebbero congelare la stagione) slitti al 28.

In Spagna, i cinque casi positivi degli ultimi giorni aumentano le perplessità. Il tecnico del Leganes Aguirre ha anticipato che si partirà il 20 giugno e si finirà a fine luglio. Anche se la Lega spagnola non ha avallato sembra una road map plausibile. Hanno chiuso la stagione Francia (ma il Lione chiede un ripensamento), Olanda e ora lo farà il Belgio. Le squadre impegnate in Europa ad agosto faranno una preparazione a parte. Negli altri paesi sono pronti a ricominciare: Polonia, Serbia, Croazia a fine maggio, poi a giugno Bulgaria, Danimarca, Ungheria, Portogallo e Turchia. Ad agosto si giocherà la Champions per archiviare una stagione anomala che nessuno dimenticherà. —

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