La Reggiana pronta a far fronte comune con il Bari
Caso promozioni: i due club porteranno avanti il ricorso nel caso il consiglio federale confermasse la decisione della Lega
reggio emilia
Un fronte comune tra Reggio e Bari. Le due formazioni sono unite per portare avanti ogni possibile tipo di ricorso anche durante tutta l’estate nel caso in cui il Consiglio Federale dovesse confermare quanto deciso dall’Assemblea di Lega Pro nella giornata di giovedì scorso. Situazione questa che in casa granata sono fiduciosi che non possa accadere.
La sensazione è infatti quella che il Consiglio Federale possa rigettare la proposta dell’Assemblea di giovedì scorso, considerato anche il fatto che il presidente della Figc Gabriele Gravina ha sempre affermato di voler portare a termine i campionati professionistici e, com’è stato dimostrato nell’assemblea di giovedì scorso, anche in terza serie c’è un numero considerevole di club che vogliono concludere la stagione.
Come già fatto nello scorso mese di aprile, quando il presidente Gravina decise che non era possibile decretare una promozione attraverso un sorteggio, come proposto dal Direttivo di Serie C, potrebbe rifare la stessa cosa anche con questa nuova proposta uscita dall’Assemblea, visto che questo porterebbe all’immediato ricorso di società come Reggiana, Bari, Carrarese e Padova, schieratesi apertamente contro la scelta della quarta promossa attraverso il criterio del “merito sportivo” che vedrebbe il Carpi terzo in classifica nel Girone B e con meno partite giocate rispetto alle dirette rivali, promosso in Serie B.
Quella che inizia oggi potrebbe quindi essere la settimana decisiva per capire meglio il futuro del calcio in Italia, dalla Serie A fino alla Serie C.
Dopo la riunione del Comitato Tecnico Scientifico ai club della massima serie è stata data la possibilità di riprendere gli allenamenti collettivi a partire dal 18 maggio e questo è un altro evidente segnale della volontà della Figc di provare a fare il tutto per tutto per portare a termine le stagioni.
Guardando in casa granata questa volontà già espressa a più riprese dalla federazione di portare a termine i campionati non può che essere vista positivamente in ottica Consiglio Federale. Il club granata è pronto a tornare in campo rispettando i protocolli che verranno dati, lo hanno detto chiaramente durante l’Assemblea di Lega di giovedì scorso e lo hanno ribadito in questi giorni il presidente Luca Quintavalli, l’ad Mauro Carretti e l’avvocato Chiacchio, il legale a cui la Reggiana ha affidato la gestione di questa situazione.
Sulla stessa lunghezza d’onda gran parte delle formazioni che avrebbero avuto diritto di disputare i playoff provando sul campo a giocarsi la promozione in Serie B. Proprio per questo nelle ultime ore è iniziato a tornare un po’ il sereno nel cielo granata dopo le nubi degli scorsi giorni quando la strada verso la Serie B per il Carpi sembrava tracciata.
I club vogliono tornare in campo, disputando anche solamente i playoff per giocarsi il tutto per tutto nella conquista dell’ultimo posto disponibile per la Serie B. Hanno dato la propria disponibilità a scendere in campo anche durante l’estate ed è proprio questo l’aspetto principale che sta valutando il Consiglio Federale, considerata anche l’apertura della Uefa a protrarre oltre il 2 agosto, data che era stata inizialmente fornita come ultimatum per la conclusione dei campionati e che ora sembra essere diventato un preziosissimo assist anche per la causa della Reggiana. —
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