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«Perderemo tanti sponsor per restare in serie A2 avremo bisogno di aiuti»

MATTEO SPADONI
«Perderemo tanti sponsor per restare in serie A2 avremo bisogno di aiuti»

Giuseppe Sagaria, presidente dell’Olimpia Regium Calcio a 5 «Le istituzioni ci vengano in soccorso come accade in altre realtà» 

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L’INTERVISTA

MATTEO SPADONI

L’Olimpia Regium, squadra che partecipa al campionato nazionale di serie A2 di calcio a 5, è in attesa dalla Figc di sapere quale sarà il suo destino per il prossimo anno.

Il club granata guidato dal presidente Giuseppe Sagaria è quindi in attesa di notizie.

Presidente, come società come vi state muovendo in questo particolare momento?

«Ci siamo sempre tenuti in contatto tra dirigenti e giocatori, senza approfondire il discorso relativo alla prossima stagione, in quanto è ancora troppo presto per capire come procedere, nel senso che per ora non abbiamo più contatti con gli sponsor e non sappiamo il futuro lavorativo ed economico delle ditte che ci hanno sostenuto in questi anni».

State in qualche modo programmando il futuro?

«Proprio per quanto detto, programmare il futuro oggi è molto difficile, come immagino sia così per tutte le realtà sportive; noi comunque dovremmo partecipare al campionato di serie A2 anche il prossimo anno, in quando non essendo finito il campionato e mancando sei giornate, ho sentito che molto probabilmente adotteranno il sistema della non retrocessione con congelamento delle classifiche al momento dello stop».

Ci saranno le condizioni economiche per la partecipazione alla serie A2?

«Un conto è il diritto a partecipare e un conto sarà parteciparvi realmente, in quanto nelle più rosee aspettative perderemo il 30/40% delle sponsorizzazioni, quindi non sarà facile ripartire».

Quale è il vostro stato d’animo in questo momento?

«Noi abbiamo entusiasmo e voglia, quello sì, ma saremo chiamati ad un vero e proprio esame di maturità. Deve esserci una vera e propria forza societaria per rimetterci in sesto. Sicuramente continueremo l’attività, però non so dire in che categoria, sento parlare sempre di più di una specie di paracadute, dove le società che non riescono a fare la serie A2 possono chiedere l'iscrizione alla serie B e quello sicuramente dal lato economico-organizzativo ci avvantaggerebbe e ci farebbe riflettere sul da farsi ponderando bene tutte le situazioni e i rapporti con gli sponsor».

Quindi?

«Se ci resta il diritto di iscriverci in A2 per fare poi la serie B dovremmo auto-retrocederci, affrontando tante questioni burocratiche e questo sicuramente è un altro problema da affrontare».

Da soli ce la potrete fare?

«La società è viva e speranzosa, ma è logico che abbiamo bisogno dell'aiuto delle istituzioni, noi come direttivo abbiamo intenzione di mantenere tutto il settore giovanile ed istituire anche una scuola di calcio a 5 come era già stato programmato. Si passa quindi al discorso degli impianti, quindi degli aiuti che ci può dare in questo senso il Comune di Reggio Emilia, ho saputo che in altre realtà comunali contribuiscono pagando le palestre per i settori giovanili; ora l’importante è uscire da questa situazione surreale per ritrovarci e programmare il nostro futuro». —





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