Gazzetta di Reggio

Sport

le reazioni dei tifosi 

«Tutti imprenditori e manager seri Siamo sicuri di restare in serie A»

a.a.

3 MINUTI DI LETTURA





reggio emilia

Un grande respiro di sollievo accompagnato da tanta curiosità. Il nuovo assetto societario annunciato dalla Gazzetta è stato accolto con soddisfazione dai tifosi biancorossi. Dopo mesi di incertezze, gonfiate inevitabilmente dalla crisi sanitaria che ha spinto in secondo piano tante manovre e reso difficile fare pianificazioni economiche e tecniche per lo sport di vertice, la certezza di un futuro garantito non è piacere da poco. La prossima stagione è confermata, ogni fantasma viene scacciato, sarà ancora pallacanestro di serie A in via Guasco. L’altro punto forte delle discussioni seguite alla conferma dell’accordo è la ricerca di maggiori informazioni su Andrea Baroni, Enrico San Pietro, Graziano Sassi, Enzo e Veronica Bartoli. Una “indagine” che mira anche a capire quale potrebbe essere il team del prossimo anno, su che risorse economiche potrà contare per costruire la rosa.

«Sono tutti imprenditori e manager solidi, adesso che vedo i visi capisco di averli già notati anche al palazzo in qualche partita, almeno mi sembra», commenta un tifoso sul proprio profilo Facebook.

«L’importante è che l’accordo sia stato raggiunto, e sono contentissimo che rimanga anche Landi, senza di lui non sarebbe stata la stessa cosa. Gli dobbiamo tantissimo, sapevo che non avrebbe mollato mai del tutto la squadra, la sua presenza è un bel segnale. Non vedo l’ora di tornare al Bigi», commenta un altro tifoso.

Già, la prima certezza è quella che conta di più: «con una nuova proprietà siamo sicuri di essere in serie A, mollare proprio adesso sarebbe stato bruttissimo, ero preoccupato perché con questa crisi di gente disposta a investire non se ne trova molto, e se Landi avesse deciso davvero di mollare comunque rischiavamo grosso. Sono curioso di vedere quante società ci saranno, nella prossima stagione, sarà un disastro, meno male che Reggio è a posto».

Nel mare magnum della curiosità e delle chiacchiere digitali, c’è chi ammette di essere spaesato davanti ai nuovi nomi e chi, per un motivo o per l’altro, si ritrova.

«Sassi è di Scandiano come me, ho diversi amici che lo conoscono, è un’azienda seria», scrive un appassionato scandianese.

Per San Pietro si torna a memorie del passato: «me lo ricordo quando allenava i ragazzini di Pallacanestro Reggiana, non sapevo avesse fatto tutta quella carriera dentro all’assicurazione», è la memoria di un reggiano che seguiva anche il settore giovanile biancorosso.

Risolta la grana sopravvivenza, ora il pensiero di tanti va al futuro, e dopo mesi di astinenza la voglia di basket è alta.

«Speriamo di poter ripartire già a ottobre, e di poter andare al palazzo, l’abbonamento io vorrei farlo subito, anche come sostegno. Chissà che squadra faremo, leggo che vogliono ridimensionare, faremo giocare tanti giovani», è un pensiero. «Ma anche le altre saranno in difficoltà, Reggio è una società solida, qualche buon giocatore lo portiamo a casa di sicuro». —

a.a.

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google