«In molti vorrebbero giocare ma non ci sono le condizioni»
Intervistato da Gianluca Di Marzio il presidente di Lega Pro è tornato sull’esito dell’assemblea delle società difendendo le scelte prese a maggioranza
Andrea Munari
REGGIO EMILIA
Merito sportivo, playoff e Consiglio Federale. Sono questi gli argomenti caldi di questi giorni in casa granata e lo sono anche per l’intera Lega Pro, con molte squadre già pronte a passare l’estate nelle aule di tribunale nel caso in cui la proposta dell’Assemblea e la conseguente promozione del Carpi in Serie B venisse approvata.
Domenica scorsa il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli è stato il protagonista di “Question Time” di Gianluca Di Marzio e si è nuovamente espresso su quanto deciso dall’Assemblea sia sulla decisione di chiedere la chiusura dei campionati: «Una scelta voluta da quasi l’unanimità dell’Assemblea, con 52 voti favorevoli» (su 59 squadre perché la Juventus Under 23 essendo seconda squadra non vota) sia sulle modalità con cui scegliere la quarta squadra promossa in Serie B: «Ho voluto tenere aperta la possibilità di far disputare i playoff – ha affermato il presidente di Lega – ma l’Assemblea ha scelto il merito sportivo». I voti come noto sono stati 23 a favore del merito sportivo e 16 a favore dei playoff.
Proprio il criterio con cui è stato scelto il merito sportivo è quello che ha creato più dissidi tra le formazioni coinvolte: «È un criterio che la Lega non ha inventato in questi giorni, ma ha già utilizzato in passato – ha continuato il presidente Ghirelli – e durante l’Assemblea nessuna squadra ha sollevato problemi visto che la votazione è stata a scrutinio palese».
Il presidente di Lega di serie C ha poi affermato che «Le società fanno bene a difendere i propri diritti ed è evidente che il sistema vada riequilibrato sulle partite».
Una frase difficile da capire considerando che nei tre gironi e anche all’interno degli stessi si sono giocate un diverso numero di gare, ma anche un elemento in più che potrebbe far sperare la Reggiana, penalizzata proprio dal fatto di aver giocato una gara in più rispetto al Carpi.
Ghirelli si è anche detto pronto a ricevere parere negativo dal Consiglio Federale, visto che il blocco delle retrocessioni e dei possibili ripescaggi ha creato malumore: «Ha la possibilità di farlo – ha sottolineato Ghirelli – e su questo rifletteremo. In molti vogliono giocare i playoff, ma non ci sono le condizioni». —
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