L’ex Brescello Matteassi non è più il ds del Piacenza ora anche Franzini rischia
Luca Cavazzoni
REGGIO EMILIA
Il campionato di Lega Pro è stato sospeso pochi giorni fa arrendendosi all'emergenza del Coronavirus, ma già impazza il mercato.
Ed il primo movimento ufficiale coinvolge un ex giocatore del Brescello, riguardante il Piacenza che milita nello stesso girone B della Reggiana.
Con un comunicato ufficiale emesso dalla società biancorossa, si è appreso che Luca Matteassi non è più il direttore sportivo del club emiliano con risoluzione consensuale del rapporto contrattuale. Nella nota si ripercorre la più recente avventura al Piacenza dell'esterno di centrocampo nato a Grosseto il 23 Gennaio 1979, la cui carrierà da giocatore prese il volo proprio dal settore giovanile emiliano. Matteassi militò nel Brescello nella stagione 2000-2001 in Serie C1, collezionando ventiquattro presenze. Il presidente era Ernesto Foglia, mentre in panchina sedeva Stefano Cuoghi. Sotto l'aspetto dei risultati fu un'annata amara, con la retrocessione in Serie C2. Tra gli altri, di quel Brescello facevano parte anche Gianluca Francesconi, Luigi Giandomenico, Sandro Melotti ed Andrea Sardini.
Al Brescello Matteassi arrivò in prestito dal Piacenza, dopo l'esperienza all'Albinoleffe. Poi passò al Verona, dove pur trovando poco spazio riuscì comunque a giocare anche in Serie A ed in Serie B. Recentemente le sue cinque annate al Piacenza, prima in campo con l'anno dei record in Serie D culminato con il ritorno del club nei professionisti. Chiuse la carriera in Serie C, poi l'opportunità dei presidenti Gatti d'intraprendere appunto la nuova carriera da direttore sportivo con il sogno Serie B sfiorato la scorsa annata. Il suo sostituto dovrebbe essere Simone Di Battista, dato in uscita dalla rivelazione Fiorenzuola di Serie D nel girone D con Correggese e Lentigione.
Se così fosse la panchina del Piacenza potrebbe andare ad Alberto Gilardino, attualmente mister della Pro Vercelli e bomber campione del mondo nel 2006 con la Nazionale di Marcello Lippi in Germania.
Nel caso saluterebbe il Piacenza un altro ex Brescello, ossia l'allenatore Arnaldo Franzini che da centrocampista segnò lo storico gol in Coppa Italia contro la Juventus il 4 Settembre 1997.
Soprannominato “Il Profeta”, Arnaldo Franzini è stato con Francesco Bertolotti una delle bandiere del Brescello delle meraviglie. Ma non solo: Franzini ha poi più volte disputato il Torneo della Montagna, indossando a seconda delle edizioni le maglie del Carpineti e del Vettus. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
