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le promesse dell’atletica /1 

Il giavellotto di Tommaso sempre più lontano «Il segreto? Mi diverto»

A.S.

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SCANDIANO

Il quattordicenne Tommaso Piagni è una delle grandi promesse reggiane del settore lanci. Da Carpineti, due anni fa si è trasferito a Scandiano, dove frequenta il primo anno al "Gobetti". Cresciuto nell'Atletica Castelnovo Monti da questa stagione gareggia nelle fila de La Fratellanza Modena.

Ha praticato ciclismo con il Team New Bike prima di abbracciare definitivamente l'atletica leggera.

Quando e dove hai iniziato a praticare atletica leggera?

«Iniziai a frequentare la pista d'atletica a Castelnovo ne' Monti 5 anni fa, praticando tutte le specialità, fino a quando entrando nella categoria Ragazzi iniziai ad avvicinarmi al settore dei lanci». Quali sono i tuoi migliori risultati?

«L'anno scorso a Misano Adriatico ho conquistato il titolo di campione regionale nel lancio del giavellotto con la misura di 42.25 metri, mentre a Parma mi sono aggiudicato il Trofeo delle Province. A Pescara sono arrivato ai piedi del podio ai campionati italiani Csi, mentre ad ottobre a Forlì ho partecipato ai campionati italiani individuali e per regioni lanciando a 39.84, sempre nel 2019 a Reggiolo sono diventato campione provinciale di lancio del disco con una misura di 24.15».

Dopo il cambio di società, quali sono i tuoi obiettivi futuri?

«A settembre ho iniziato a frequentare la pista d'atletica della società La Fratellanza 1874, dove un'ottimo team di tecnici mi sta seguendo nei migliori dei modi, facendomi crescere sportivamente ma anche dal punto di vista umano. Ora vorrei continuare a migliorare le mie prestazioni ma sempre tenendo ferma la volontà di divertirmi. Finora è sempre stato così». —

A.S.

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