Partirà già ad agosto l’avventura della Grissin Bon nella stagione 20/21
I biancorossi torneranno in campo in estate in Supercoppa Ripartenza a porte chiuse l’ipotesi più probabile
reggio emilia
La voglia di basket dei tifosi della Grissin Bon sarà placata ben prima del previsto.
La prossima stagione vivrà infatti un inedito epilogo che consentirà agli amanti della palla a spicchi di “riprendersi” dalla cancellazione della stagione 2019/20, causa emergenza Coronavirus.
Per festeggiare i cinquant’anni della Lega andrà infatti in scena una Supercoppa allargata a 16 squadre (tutta le protagoniste della serie A 2019/20, tranne l’ultimissima classificata Pesaro). Il via è previsto per il 29 agosto.
La formula - se ne è discusso nell’assemblea di Lega di venerdì - prevederà una fase eliminatoria con sei giorni composti da tre squadre ciascuno. Le prime di ogni girone e le due migliori seconde si qualificheranno ai quarti di finale, in agenda il 12 e 13 settembre, da cui usciranno le quattro semifinaliste.
Il trofeo che la Grissin Bon di Max Menetti ha sollevato nel 2015 sarà poi assegnato in una Final Four che andrà in scena il 19 e 20 settembre in una sede ancora da definire. Negli intenti, l’evento avrà una copertura mediatica senza precedenti, anche perché il rischio che si possa giocare a porte chiuse, così come potrebbe accadere per la prima parte del campionato 2020/21, è reale.
Nel corso dell’assemblea di Lega, al quale per il club reggiano ha partecipato la presidente uscente Licia Ferrarini è stato ribadito che non esiste certezza alcuna sul fatto che le porte degli impianti possano essere aperte all’inizio del campionato. Da più parti si vocifera che si potrebbe partire con impianti pieni solo al 50%.
In ogni caso, il campionato partirà il 27 settembre. Per la Lega (ma servirà una delibera della Fip a ratificarlo) le partecipanti saranno 18. Prima delle aventi diritto al ripescaggio è la Reale Mutua Torino secondo il ranking stabilito dalla stessa Legabasket.
Ancora, però, regna l’incertezza sulla posizione della VL Pesaro, cenerentola nell’ultimo campionato.
La società marchigiana potrebbe decidere per l’auto-retrocessione in serie A2 e a quel punto sarebbe ripescato un altro club della seconda serie nazionale.
Da definire ancora la formula dei playoff: si valuta infatti la possibilità di disputare non solo quarti e semifinali al meglio delle cinque gare, ma anche la finalissima, per assegnare così lo scudetto entro il 18 giugno e lasciare i giusti spazi alla nazionale che dovrà disputare a fine giugno il torneo Preolimpico.
Per quanto riguarda il lato prettamente organizzativo, dovendo giocare la Supercoppa, la Pallacanestro Reggiana sarà costretta a rivoluzionare consolidati piani estivi.
Con l’appuntamento con le gare ufficiali già alla fine di agosto, dovrà essere anticipata la data del raduno che, salvo rare eccezioni, nel corso degli anni è sempre stato fissato dopo Ferragosto e pure il precampionato, sempre ricco di appuntamenti, ne risulterà stravolto rispetto alle ultime annate. Potrebbero poi cambiare le date del ritiro che è tradizione venga svolto dal team a fine agosto a Castelnovo Monti.
Questioni però lontane, almeno al momento, in casa Pallacanestro Reggiana.
La nuova società si sta infatti legalmente costituendo proprio in questi giorni, con l’ingesso di quattro nuovi soci (Andrea Baroni, Enrico San Pietro, Graziano Sassi e la famiglia Bartoli) che andranno ad affiancare Stefano Landi. Come noto tutti i soci avranno il 20% delle quote del club. —
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