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L’incontro live su facebook 

Il revival della Regia più bella con Scienza, Esposito e Morello

N.V.

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REGGIO EMILIA

«Che ricordi…».

È quello che devono aver pensato i tifosi della Reggiana collegati sabato sera sulla pagina Facebook Morello Football School per la diretta tra vecchie glorie granata. Dario Morello, Beppe Scienza e Max Esposito hanno infatti approfittato dell’anniversario della storica promozione in serie A per scambiare due chiacchiere in amicizia. Inevitabile soffermarsi sui tempi della truppa di Pippo Marchioro, epoca indimenticabile della storia centenaria del club.

«Dopo la matematica conquista della serie A al “Manuzzi” di Cesena andammo a cena in un ristorante della cittadina romagnola, un locale che conosceva Marchioro- ha affermato Scienza- quando ci arrivò una telefonata dalla società che ci chiedeva di tornare al più presto in città perché il centro di Reggio era diventata una bolgia tanti erano i tifosi che volevano far festa con noi per la conquista della serie A». Anche Dario Morello ha aperto il cassetto dei ricordi, citando una figura a cui i granata di Marchioro erano profondamente affezionati, il magazziniere Carlo Crotti.

Tra risate e complimenti reciproci risalta la grande compattezza di quella squadra. «Io sono arrivato a Reggio da Catanzaro- ha raccontato l’eroe di San Siro Massimiliano Esposito - ed ho trovato veramente una grande famiglia, ideale per il primo anno nella massima serie. Ora ci sono mille video per studiare gli avversari, ai nostri tempi non sapevamo neanche chi era il nostro marcatore e avevamo cinque minuti di tempo per capire che finte faceva e che piede usava».

Poi ancora, un particolare che fa pensare alla Reggiana di oggi: «Ad inizio campionato - ha ricordato Esposito - non ci dava due lire nessuno, ed invece siamo riusciti a compattarci andando contro tutti e tutti. Era un piacere arrivare al campo con largo anticipo per scambiare due chiacchiere con mister e massaggiatori».

«Non ce ne saremmo mai andati da Reggio- ricorda con un pizzico di amarezza Scienza - andai a parlare con Dal Cin chiedendo di restare, e lui mi disse che per il bene della società dovevo fare le valigie. In queste settimane di quarantena ho visto diverse partite della Reggiana di oggi e mi ha fatto un’ottima impressione. Hanno fatto una stagione straordinaria e si capta che c’è un’atmosfera di euforia». —

N.V.

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