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il talento azzurro 

L’ex Sasha Grant al grande salto con la prima squadra del Bayern Monaco

a.a.
L’ex Sasha Grant al grande salto con la prima squadra del Bayern Monaco

Il 18enne pronto a entrare nelle rotazioni del team tedesco Nel 2016 venne portato a Reggio dal ds Alessandro Frosini

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reggio emilia

Completa il grande salto l’ex biancorosso Sasha Grant.

Il promettentissimo 18enne passato dal settore giovanile della Pallacanestro Reggiana, dall’anno prossimo sarà in pianta stabile nelle rotazioni del Bayern Monaco, dove è approdato a 15 anni nel 2017 dopo un anno in biancorosso.

La formazione tedesca, impegnata anche in Eurolega oltre che in una Bundesliga in forte crescita, lo considera pronto ad un utilizzo costante in prima squadra, dove ha già debuttato nei mesi scorsi. La decisione di inserirlo nella rosa senior è stata presa da un altro italiano con un passato reggiano, Daniele Baiesi, oggi direttore sportivo del Bayern dopo tante esperienze europee e Nba, consulente di mercato dell’allora Trenkwalder nelle stagioni di coach Alessandro Ramagli nel 2009.

A Monaco, poi, Grant ha trovato un ex rivale di Reggio ben noto a Maurizio Buscaglia, l’ex Trento Diego Flaccadori, anch’egli pronto a provare un ulteriore innalzamento della propria carriera.

Grant, ala di due metri originaria di Cagliari dalle notevolissime dote atletiche, potrà quindi mettersi costantemente alla prova in competizioni di alto livello, e in campionato sarà schierato come “domestic player”, equivalente a un tedesco, grazie ai tre anni di formazione col Bayern. Elemento non da poco, che potrebbe favorire un impiego più ampio.

Nel settore giovanile della Pallacanestro Reggiana era arrivato nel 2016 dall’Esperia Cagliari, società della città in cui è nato e cresciuto. Era stato fortemente voluto dal direttore sportivo Alessandro Frosini, efficace nel battere la folta concorrenza per quello che già allora era un prospetto a cinque stelle del panorama italiano e internazionale. Sasha Grant è poi rimasto un solo anno a Reggio, prima di accettare una chiamata davvero difficile da rifiutare come quella dell’ambiziosissima formazione bavarese, sezione cestistica della polisportiva da cui dipende anche la conosciutissima squadra di calcio.

Al momento dei saluti, il giocatore aveva ribadito come Reggio era comunque la sua prima scelta italiana; senza l’irresistibile sirena del Bayern, la sua volontà era quella di continuare a giocare nelle selezioni coordinate da Andrea Menozzi.

Le qualità erano troppo evidenti per non attirare però attenzioni dal piano di sopra, anche nelle varie Nazionali di categoria così come nelle categorie giovanili tedesche Grant ha confermato il suo valore, mettendo in campo un impatto fisico-atletico raro per l’età.

La grande ambizione dell’ala di origini sarde, inglesi e giamaicane è la Nba, le prossime stagioni fra Bundesliga ed Eurolega saranno un bel test in questo senso. E a Reggio in tanti lo seguiranno e lo incoraggeranno con piacere, memori di quell’annata insieme, segnata da tanti lampi. —

a.a.

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