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Summit fra soci e dirigenza sul futuro di coach Buscaglia

Linda Pigozzi
Summit fra soci e dirigenza sul futuro di coach Buscaglia

Confronto dei vertici della Pallacanestro Reggiana sulla posizione del tecnico Non scontata la conferma, ma il club prende tempo prima di decidere

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Salutato senza alcun strascico polemico il ds Alessandro Frosini, la Pallacanestro Reggiana s’appresta a compiere ora il successivo passo della nuova era.

Nelle prossime ore l’ad Alessandro Dalla Salda si consulterà con i soci del club per arrivare a definire anche la posizione dell’head coach Maurizio Buscaglia.

Il tecnico ex Trento ha ancora un altro anno garantito di contratto. Per la stagione successiva, poi, esiste un’opzione bilaterale d’uscita.

Da quanto rimbalza, al suo primo anno da timoniere della Grissin Bon non avrebbe convinto in pieno.

Troppi alti e bassi hanno caratterizzato l’andamento della squadra che non ha centrato l’accesso alla Final Eight di Coppa Italia, chiudendo in dodicesima posizione il girone d’andata.

Lunghi tempi per ingranare in una piazza notoriamente esigente che chiede risultati - o almeno la quadra del gioco sin da subito - e un feeling con la città mai del tutto affinato, sarebbero fra le motivazioni che hanno spinto la dirigenza reggiana a fermarsi e riflettere sulla posizione del coach.

I tempi per giungere a una decisione potrebbero protrarsi, ma entro i primi giorni di giugno la situazione dovrebbe essersi già sbloccata, in un senso o nell’altro.

Due le strade possibili da percorrere.

O la conferma del coach con cui stabilire di concerto con management e proprietà, un nuovo piano tecnico di rilancio del team, oppure rivolgersi altrove, naturalmente dopo essere arrivati a una transazione del contratto con l’allenatore 51enne.

Nessun contatto sarebbe al momento in corso con altri allenatori.

Non trovano quindi conferma alcuna le voci che darebbero il club interessato all’ex Milano e Siena Luca Banchi.

Ingaggiare l’esperto allenatore che ha concluso l’esperienza alla guida del Kuban richiederebbe uno sforzo economico tale che la Pallacanestro Reggiana, fresca di rinascita sotto un’altra proprietà, molto difficilmente potrebbe sostenere.

Ogni valutazione su nomi e profili sarà quindi affrontata solo nell’eventualità che il rapporto con Maurizio Buscaglia s’interrompesse.

Contemporaneamente ai destini dell’head coach si decideranno anche quelli del resto dello staff tecnico.

In “gran segreto”, l’estate scorsa il vice Federico Fucà aveva prolungato il contratto con il club, legandosi alla società di via Martiri della Bettola sino al 30 giugno 2021.

Contratto in scadenza al termine del prossimo mese di giugno, invece, per l’assistente Giuseppe Di Paolo che nell’ultima stagione ha anche allenato nel settore giovanile biancorosso.

Per quanto riguarda il team è ben nutrito il gruppo di italiani sotto contratto e qualcuno dovrà necessariamente finire altrove. Oltre al capitano Peppe Poeta e all’esterno Leo Candi ci sono il veterano Luca Infante (finito agli Stings in corso di campionato e su cui Mantova ha un’opzione di rinnovo), i rientranti Federico Bonacini e Alessandro Vigori, e i baby Momo Diouf, Jacopo Soviero, Carlo Porfilio e Alessandro Cipolla. —



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