Il Rolo dà il benservito a Ferraboschi e chiama Galantini
Durissimo il giudizio del presidente Vilson Poppi «L’ex Bagnolese? Solo chiacchiere e zero risultati»
Mauro Pinotti / ROLO
Maurizio Galantini, 64 anni, è il nuovo mister del Rolo.
A comunicarlo ufficialmente è stato, giovedì sera il direttore sportivo Giancarlo Bruini. La prossima settimana la società concorderà col nuovo tecnico il programma di base per la prossima stagione anche se regna ancora l'incertezza sull' eventuale inizio dei campionati dilettanti, causa l'emergenza sanitaria tuttora in corso.
Galantini per quattro anni al San Felice è stato corteggiato diverse volte dalla società, fin dai tempi del compianto Remo Suini, dirigente del Rolo che lo chiamò ad allenare la squadra nel 1993 dopo lo spareggio tra Novese e Rolo, finto dai modenesi per 2-0 che valse loro il passaggio in Promozione.
«A dire la verità è la quarta volta che la società mi ha chiesto di prendere in mano la prima squadra – ha detto Galantini – Ho accettato con piacere. Il periodo non è certamente dei più favorevoli ma dobbiamo pensare al futuro. Nei prossimi giorni, insieme alla società, verificherò chi vuol restare o andare via. Gli obiettivi: so che il presidente Poppi e il ds Bruini, ma credo l'intero paese, tiene molto alla Coppa Italia. Io cercherò di fare tutto il possibile per accontentare tutti. E' chiaro che gli obiettivi di una società vanno anche commisurato con le ambizioni. L'allenatore è come il portiere: è sempre solo per cui il mio compito è trovare una certa sinergia tra la società e la squadra. Qui a Rolo festeggio il mio 30° anno da allenatore».
Dal canto sul il ds Giancarlo Bruini si dichiara “tranquillo”: «Abbiamo la tranquillità necessaria per iniziare la prossia stagione. Rispetto alle difficoltà della scorsa stagione abbiamo gettato le basi per ripartire. Sarà sicuramente una stagione diversa da tutte le altre».
Ma se è vero che Galantini era un vecchio amore del Rolo, resta da chiedersi come si è arrivati alla rottura con Ferraboschi.
A spiegarlo, almeno per quanto riguarda la versione della società, ci pensa il presidente dell’Ac Rolo, Vilson Poppi: «Penso più al futuro che all'oggi. Ritengo Galantini l'uomo giusto per la prossima stagione. Putroppo l'esperienza di Ferraboschi è stata negativa. Nel lasciarci senza rancori gli ho semplicemente detto che ognuno raccoglie quel che semina. Ferraboschi che, rispetto, come uomo, non ha dato un buon esempio come tecnico, almeno per quel che riguarda il periodo in cui ha lavorato con noi. Ha fatto proclami di voler vincere Coppa Italia e campionato mentre poi abbiamo rischiato di retrocedere. Da primo in classifica che voleva arrivare, quando poi ha visto che perdevamo un sacco di partite in casa, ha dichiarato che sarebbe arrivato secondo in classifica. Non mi piace la gente che parla troppo».
Il Rolo, a 10 partite dal termine regolare della stagione, aveva in classifica 34 punti con 10 partite vinte, 6 pareggiate e 8 sconfitte con 33 gol fatti 27 subite. Delle 8 sconfitte ben 6 le ha subite in casa.
«Il nostro campo - ha detto ancora il presidente Poppi - è sempre stato una sorta di "fortino" per le squadre avversarie ma mai come la scorsa stagione abbiamo subito così tante sconfitte e anche piuttosto pesanti». —
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