Primo colpo del Montecchio il ds sarà Ivan Galaverna
montecchio
È ufficiale l’arrivo al Montecchio di Ivan Galaverna, che ricoprirà il ruolo di direttore sportivo nel prossimo campionato di Promozione.
Regista dell’accordo è stato Enea Ligabue, che potrà così assolvere a tempo pieno l'incarico di direttore generale dei giallorossi.
Galaverna è reduce dalla fugace esperienza al Brescello, quando a metà Febbraio rassegnò le dimissioni in totale disaccordo con il patron James Benelli sull'esonero dell'allora mister Simone Siligardi.
A Montecchio Emilia sbarca un dirigente vincente, capace tra Ciano e Bibbiano San Polo di centrare ben sei promozioni (cinque primi posti e un successo ai playoff nel maggio 2019 con il Bibbiano San Polo guidato da Paolo Beretti), oltre a una Coppa Italia di Promozione (a Bibbiano San Polo nel 2016 con mister Marco Paganelli in finale con la Marignanese) e due tornei Cavazzoli consecutivi sempre con il Bibbiano San Polo.
La società
«Galaverna ha accettato con entusiasmo il progetto di linea verde e valorizzazione dei giovani - si legge nella nota diffusa dal club - le cui basi sono state gettate dalla neodirigenza sin dalla scorsa annata con la riforma del proprio settore giovanile e l'affiliazione con l'Atalanta. Ligabue potrà portare a termine la riorganizzazione societaria programmata ed iniziata lo scorso anno dopo l’insediamento del nuovo consiglio direttivo, del quale fa parte».
Il direttore sportivo
«Sono abituato ad andare a pelle - attacca Galaverna che cercherà di essere profeta in patria - senza riflettere o pensare più di tanto quando c'è da decidere. Il presidente Massimiliano Palmia è uno con la testa sulle spalle ed i piedi ben piantati per terra, conosco il paese perché ci abito ma non ho scelto per comodità. Per me è la soluzione ideale, dopo un periodo particolare e la brutta uscita da Brescello. L’impiantistica è di tutto rispetto, c'è anche un campo in sintetico. La società è giovane e con entusiasmo, il fatto di aver migliorato le strutture del D’Arzo conferma la voglia che ci mettono. I dirigenti hanno l'intenzione di rimanerci nel calcio, magari mettendoci la propria impronta. Conosco il campionato di Promozione, senza peccare di presunzione dico che il mio arrivo può dare al Montecchio ulteriore credibilità tecnica e societaria. È una buona piazza dove fare calcio, ci sono numeri importanti che nel giro di due o tre anni potrebbero portare a salire in una categoria mai fatta prima».
l’allenatore
Il primo nodo da sciogliere sarà quello relativo alla panchina, infatti già impazza il toto-nomi. Con l’attuale tecnico Roberto Voltolini, il nuovo ds dei giallorossi ha già avuto modo di sentirsi, mentre è risaputa la stima nei confronti dell'ex Bagnolese Simone Siligardi.
«Mi sono preso questi primi giorni per fare un’analisi personale, per rendermi anche conto degli obiettivi. La programmazione non è semplice, sono purtroppo parecchi i punti interrogativi. Prossima settimana andrò a formare lo staff tecnico, poi successivamente ci concentreremo sull’organico. Al telefono anche a Voltolini ho detto questo, così come è indubbia la stima che ho nei confronti di Siligardi. Oltre alle competenze, quando ho scelto un allenatore sono sempre andato su persone con le quali poter instaurare un rapporto di reciproca lealtà».
«Detto questo - conclude Ivan Galaverna - non vorrei però passare per quel tipo di direttore sportivo che conosce solamente due o tre allenatori di sua fiducia». —
l.cAV.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
