Liga e Premier si stanno preparando Entro un mese via libera alla ripresa
Sì del governo di Madrid alla ripartenza dell’8 giugno La Lega inglese ipotizza il riavvio nella stessa settimana dopo lo stop deciso il 13 marzo
ROMA
Luce verde del Governo al ritorno del campionato in Spagna. E anche in Inghilterra la Premier League ripartirà, con ogni probabilità, entro un mese, garantendo la massima sicurezza a giocatori e tecnici.
In Spagna, il premier Pedro Sanchez ha detto che dall’8 giugno l’attività potrà riprendere, ed è inevitabile che fin da quella data o nel week end di quella settimana (l’8 è un lunedì), la Liga riparta. Stesso discorso per la “Segunda Division”, il torneo cadetto, che riprenderà con la serie maggiore. Predica “prudenza” il numero uno della Liga, Javier Tebas («è molto importante seguire le normative sanitarie e l’evolversi della pandemia. Non possiamo abbassare la guardia»), ma che si torni in campo è certo. Quanto ai club, considerano imprescindibile il fatto che da domani possano riprendere gli allenamenti collettivi, altrimenti la scadenza fissata dal premier non potrà essere rispettata. Al di là, delle date, e vinte le resistenze del sindacato dei calciatori (non così convinti dell’opportunità di riprendere), la Liga potrebbe ripartire col derby di Siviglia della 28esima giornata fra la squadra che porta il nome della città e il Betis.
Anche la Premier League ripartirà, con la rassicurazione di Richard Masters, direttore della Lega inglese, nonostante manchi ancora il nulla-osta finale del governo britannico. Risale ormai allo scorso 13 marzo l’ultima partita della massima divisione inglese. Ma questa settimana, con la ripresa degli allenamenti in piccoli gruppi, il calcio d’Oltremanica ha mosso i primi passi verso la ripresa della stagione. Non è stata ancora fissata una data ufficiale, ma Masters è convinto che tra il 12 giugno e il weekend successivo, il campionato ripartirà. —
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