Gazzetta di Reggio

Sport

«A settembre vogliamo ripartire in via Agosti decisiva l’intesa con il Csi»

NICOLO’ VALLI
«A settembre vogliamo ripartire in via Agosti decisiva l’intesa con il Csi»

Intervista a Vittorio Cattani, da un anno responsabile dell’intero settore giovanile granata  

2 MINUTI DI LETTURA





L’INTERVISTA

NICOLO’ VALLI

A breve Vittorio Cattani festeggerà un anno dal suo inizio mandato in sella al settore giovanile della Reggiana. «Un periodo intenso», come lo definisce il responsabile, ma anche un anno in cui si sono gettate le basi per un futuro ancora più roseo.

Cattani, il bilancio è positivo?

«Siamo partiti con un piede in serie D e l’altro in C. La società è stata bravissima a cogliere l’opportunità di tornare nei professionisti e di questo ne ha beneficiato tutta la cantera. Abbiamo cercato di portare ragazzi interessanti, affidati a staff tecnici preparati ed organizzati. Non abbiamo le possibilità economiche per poter acquistare chi vogliamo e sappiamo che la concorrenza in regione è tanta, quindi dobbiamo lavorare molto in casa nostra».

Una stagione coincisa anche con il ritorno in via Agosti. Soddisfatto?

«Il Csi ha fatto il possibile per sistemare i campi che si presentavano in uno stato non buono. Quando siamo riusciti a portare tutte le nostre squadre ad allenarsi in un’unica struttura, mi sono quasi commosso dall’emozione…».

Ora l’incognita riguarda la ripartenza. Quando ed in che modo?

«Mi auguro di essere sui campi già a settembre, ma dovrà comunicarcelo la Federazione. Con i referenti del Centro Sportivo reggiano ci stiamo già attivando per capire come gestire gli spazi ma credo servirà analizzare bene i protocolli, sapendo anche che dovremo lavorare molto a livello psicologico. L’altra incognita riguarda poi i pulmini: quanti atleti potremo caricare?».

Anche il mercato a livello giovanile cambierà?

«Parzialmente. Se un club con potenzialità importanti decide di acquistare un ragazzo riesce infatti a garantirgli tutto un pacchetto per assicurare il perfetto equilibrio tra crescita tecnica e salute personale. Per quello che ci riguarda continueremo ad operare a livello locale ed interprovinciale».

L’assessore Curioni non esclude attività al mattino per evitare assembramenti. Che ne pensa?

«La dottoressa Curioni sarà una delle prime persone con cui mi interfaccerò. I nostri allenatori al mattino hanno altri lavori per riuscire a mantenere le loro famiglie, quindi se dovessimo chiedere loro un impegno quotidiano continuativo non so se saremo in grado di garantire un rimborso adeguato alle ore di prestazione».

Il futuro è nel segno della continuità o valuterete eventuali correzioni?

«C’è sempre da fare un’analisi e capire in quali aspetti siamo più carenti: se la società me lo consentirà mi piacerebbe avere una formazione in più, per non sacrificare alcuni ragazzi come successo quest’anno con i 2004, che hanno giocato con i più grandi faticando a trovare spazio». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google