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Il Poviglio Baseball torna sul diamante per prepararsi al campionato

Matteo Spadoni
Il Poviglio Baseball torna sul diamante per prepararsi al campionato

Iniziano oggi sul diamante di via Gruara i primi allenamenti Si tratta del “battesimo” per le nuove normative anti-Covid 

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Matteo Spadoni / POVIGLIO

In vista dell'inizio del campionato nazionale di serie B, dopo la gravissima problematica del Covid-19, il Baseball Poviglio riprende oggi gli allenamenti di squadra, mentre per ora invece le gare, anche amichevoli, non sono ancora disputabili.

Nonostante nessuna persona sia obbligata ad allenarsi, chi vorrà farlo, dovrà richiederlo compilando e sottoscrivendo un apposito modulo; saranno tre poi le sedute settimanali sul diamante povigliese di via Gruara.

Si verificherà poi se la situazione sia sostenibile e quindi si valuterà se iniziare anche gli allenamenti delle squadre giovanili.

Rigorose le norme di sicurezza predisposte, dalla distanza minima, all'igienizzazione di mani e materiale, oltre a sedersi nel dug-out (quella che in tutti gli altri sport è chiamata panchina) solo nel proprio posto. Entreranno in campo solo atleti, tecnici e dirigenti con un compito ben preciso da assolvere in quel dato allenamento; nessuna altra persona, compreso genitori ed amici, potrà mai entrare nemmeno presentando le autocertificazioni previste.

Ad ogni allenamento il cancello di ingresso sarà chiuso e presidiato da uno o più dirigenti incaricati di gestire gli accessi; con un termometro digitale ad infrarossi essi misureranno a distanza la febbre degli atleti e del personale tecnico che si presenterà..Con una temperatura superiore a gradi 37,5 non si potrà entrare sul diamante e la società consiglia di provarsi la febbre a casa e di non presentarsi neppure in tale situazione. In assenza di febbre, i dirigenti incaricati ritireranno l'autocertificazione prevista del protocollo, si tratta di un documento firmato e compilato dal richiedente l'accesso al campo per allenarsi che evidenzia, ad esempio, se la persona abbia o meno avuto nei 14 giorni precedenti sintomi quali febbre, tosse, stanchezza, mal di gola, dolori muscolari e nausea ed anche se abbia o meno avuto contatti con casi sospetti o accertati di Covid 19. Una sola risposta positiva a tali problematiche impedirà l'accesso, in assenza del documento portato al seguito dalla persona, esso dovrà essere tassativamente compilato fuori dal cancello del campo su modulo in bianco. Una volta entrata, questa persona dovrà rispettare il rigido protocollo che prevede ad esempio l'obbligo di arrivare già cambiati, di indossare la mascherina, i guanti in lattice, non potrà usufruire degli spogliatoi (che saranno chiusi a chiave). Dovrà lavarsi ed igininizzare spesso le mani e la mazza prima di utilizzarla, quindi dovrà riporre il proprio materiale personale come indumenti e fazzoletti usati in una propria sacca chiusa, rispettando la distanza di sicurezza. Saranno inoltre posizionate ulteriori panchine fuori dal dug-out per consentire a tutti di sedersi rispettando la distanza minima di sicurezza, ciascuna persona poi avrà un posto assegnato con il proprio nome. —

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