Senza Alvini, il Tuttocuoio scivola in Eccellenza con lui arrivò fino alla C2
REGGIO EMILIA
Tra le formazioni che quasi certamente retrocederanno quest’anno dalla serie D all’eccellenza ce n’è una in particolare che da quest’anno abbiamo imparato a conoscere. Stiamo parlando del Tuttocuio, la squadra che lanciò un giovane Massimiliano Alvini tra i professionisti.
Se la Figc ratificherà il tutto, tra le trentasei squadre che abbandoneranno la Serie D ci sarà anche quel Tuttocuoio. La compagine toscana portata alla prepotente ascesa dall'attuale tecnico della Reggiana è infatti ultima nel girone E con soli sedici punti, con ben dieci lunghezze di ritardo dal terzultimo posto della coppia Bastia Umbra-Pomezia che varrebbe i play out e con il tandem Trestina-Cannara che delimita la zona salvezza con addirittura più del doppio dei punti.
L'allenatore nato a Fucecchio il 20 Aprile 1970 in quel di Ponte a Egola sede del Tuttocuoio è un autentico eroe, capace di portare la realtà che rappresenta una frazione del comune pisano di San Miniato dalla Promozione ai professionisti. Alvini arriva al Tuttocuoio nella stagione 2008-2009, centrando subito il passaggio in Eccellenza. L'annata successiva è quella dello storico triplete che vale il balzo in Serie D, vincendo il campionato di Eccellenza, la Coppa Italia Regionale (battuta in finale la Pistoiese) ed anche la Coppa Italia Nazionale (in finale contro la Capriatese Boys). In Serie D il Tuttocuoio resterà poi un trienno, conquistando due salvezze e vincendo il campionato nel 2012-2013. L'annata 2014-2015 è l'ultima targata Max Alvini, che lascia il Tuttocuoio dopo uno strepitoso ottavo posto in Serie C2, miglior risultato di sempre. —
L.CAV.
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