Gazzetta di Reggio

Sport

pugilato 

Gualerzi si dimette Emiliano Martinelli nuovo presidente della Boxe Olmedo

Gualerzi si dimette Emiliano Martinelli nuovo presidente della Boxe Olmedo

2 MINUTI DI LETTURA





reggio emilia

Dopo essere stata messa all’angolo, come tutte le altre attività sportive e non solo, da un avversario insidioso come il Covid 19, la Boxe Tricolore Olmedo è pronta a riprendersi il centro del ring.

Domenica mattina, nella sala conferenze della sede della Olmedo a Ghiardo di Bibbiano, si è tenuta l’assemblea direttiva della storica società pugilistica, che ha sancito importanti novità ai vertici dirigenziali e ha definito con rinnovata determinazione il calendario e le modalità della ripresa delle attività.

Alla presenza del consigliere con delega all’organizzazione Sergio Cavallari, del direttore sportivo Luca Quintavalli che ha rinnovato il totale supporto all'associazione, dei tecnici Massimo Bertozzi, Valentino Manca e Angelo Iodice, del vicepresidente Andrea Tamagnini e dei consiglieri Emiliano Martinelli e Giuseppe Riva, il presidente Franco Gualerzi ha presentato dopo 25 anni le proprie dimissioni.

Il suo posto sarà preso da Emiliano Martinelli, 33enne reggiano ex peso medio (dal 2012 al 2018) di grande cuore e da sempre appassionato di pugilato, attualmente digital strategist e consigliere nel cda di Matrix Media.

«Affidarmi la presidenza in un momento così difficile - ha dichiarato Martinelli - è sicuramente una grande prova di fiducia da parte di tutto il consiglio direttivo. Non mi sono mai tirato indietro di fronte alle sfide puglistiche, nel lavoro e della vita, sono sempre state stimolo a migliorare e cercare di dare il mio meglio, e questa volta non sarà diverso. Sono cresciuto come pugile in seno alla Boxe Tricolore, vivendo nella sua tradizione, e nella sua attenzione ai valori del pugilato: per me questo ruolo è quindi motivo di grande orgoglio e responsabilità».

L’apertura della palestra del Mirabello è prevista per mercoledì 3 giugno, sia per gli agonisti che per i numerosissimi amatori, tra i quali militano molti ex pugili reggiani. Gli allenamenti si svolgeranno in totale osservanza dei decreti legge ministeriali attualmente in vigore: sanificazione di tutti gli ambienti compresi gli spogliatoi e gli attrezzi ad ogni turno di allenamento, distanze di sicurezza, e obbligo per ogni atleta di presentarsi in regola con le visite mediche prescritte dalla Federazione nonché munito di autocertificazione che attesti la totale assenza di sintomi o rischi legati al Coronavirus nelle due settimane precedenti. Inizialmente si lavorerà solo sulla preparazione atletica, tecnica e tattica, non sono ancora consentite sessioni di sparring.

«Siamo pronti a organizzare anche domani riunioni puglistiche» spiega Sergio Cavallari. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google